Il Battesimo è il primo sacramento che ogni cristiano riceve: rappresenta il suo ingresso nella grande famiglia dei Figli di Dio e si caratterizza per quello che è il “versare” poche gocce d’acqua sul capo.
Segno di una purificazione, la stessa che anche Gesù ha fatto ed ottenuto nel fiume Giordano da parte di Giovanni il Battista. Sappiamo anche che, secondo quello che è il rito battesimale, ci sono anche altri segni ugualmente importanti, come ad esempio la consegna della luce e della veste bianca.
Ma c’è un segno, forse, poco osservato e che rappresenta un vero e proprio esorcismo. Cerchiamo di capire bene di cosa si tratta.
Battesimo ed esorcismo: un binomio che in pochi conoscono
Il sacro rito del Battesimo rappresenta l’inizio della vita cristiana: i genitori che lo chiedono per il proprio bambino o per la propria bambina, ma anche chi si avvicina a Cristo in età adulta e chiede di iniziare il percorso per ottenere il sacramento. E’ questo ciò che rappresenta l’inizio di un sentirsi appartenenti a Cristo, diventare, conoscere ed essere nominati come Figli di Dio. Una grande famiglia che si arricchisce di giorno in giorno.
Oltre a quello che è il vero e proprio rito del Battesimo, che consiste, come dicevamo, nel versare poche gocce d’acqua sul capo del bambino o della persona che chiede il sacramento, ci sono anche degli altri segni e simboli che vanno ugualmente analizzati per capirne la loro funzione e la loro importanza nell’ambito del Sacramento stesso. La consegna della veste bianca, ad esempio, segno di una vita nuova che rinasce pulita nell’acqua del battesimo e, al tempo stesso, dell’anima pulita.

Dall’altro lato, la consegna della candela che rappresenta la luce di Cristo che si accende nel cuore del neo battezzato e che dovrà, piano piano, formarsi nel corso della sua vita, della sua formazione spirituale. Ma c’è anche un altro segno che, forse, in pochi conoscono, è anche quello dell’esorcismo. C’è da specificare che, in generale, esistono due tipi di esorcismo: uno minore (che viene eseguito anche se non si ritiene che il ricevente sia posseduto ed è quello incluso nel rito battesimale) e quello maggiore, il vero e proprio esorcismo di una persona posseduta.
“Il Battesimo significa la liberazione dal peccato e dal suo istigatore, il diavolo, sul candidato vengono pronunciati uno o più esorcismi” – spiega il Catechismo della Chiesa Cattolica. Tutti noi nasciamo con il peccato originale ereditato da Adamo ed Eva e, proprio con il rito del Battesimo, veniamo purificati da questa macchia. Quando una persona viene battezzata, riceve la grazia di Dio e viene traslata dalla morte alla vita, dal dominio di Satana alla Chiesa di Dio.
C’è una vera e propria preghiera che il sacerdote recita al momento del battesimo e che ricorda proprio questo esorcismo minore: “Dio onnipotente ed eterno, che hai mandato il tuo unico Figlio nel mondo per scacciare il potere di Satana, spirito del male, per liberare l’uomo dal regno delle tenebre e condurlo allo splendore del tuo regno di luce, preghiamo per N./e N. Liberali dal peccato originale, rendili tempio della tua gloria e manda il tuo Spirito Santo a dimorare in loro. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen”.