Linda Carl, un’istruttrice di yoga certificata, ha scritto un libro che esplora i pericoli nascosti dietro la pratica dello yoga, mettendo in evidenza le molteplici “idee sbagliate” che questa pratica può suscitare, non solo tra i cattolici, ma anche tra coloro che non sono cristiani. Il libro, intitolato Yoga Unveiled: My Spiritual Journey from Darkness to Light, racconta il percorso personale di Linda, che dopo aver dedicato quasi vent’anni alla pratica dello yoga e della filosofia New Age, ha dovuto affrontare una realtà più oscura di quanto immaginasse.
Il percorso di Linda
Linda iniziò a praticare yoga come mamma casalinga, cercando benefici fisici. Tuttavia, ben presto si trovò coinvolta in una spirale che la portò sempre più a fondo nella filosofia New Age, esplorando concetti come il Reiki e i chakra, tecniche che si presentano come modalità di “guarigione energetica“. La sua vita divenne un intreccio di yoga, pratiche spirituali e convinzioni New Age. Ma un incontro che definisce come un’esperienza diretta con il diavolo la fece riflettere profondamente. In seguito alla preghiera e al discernimento, Linda decise di allontanarsi completamente dallo yoga. “Sono stata piombata nella seduzione”, ha dichiarato, “e non è stato fino a quando non mi sono completamente allontanata dallo yoga che ho iniziato a capire in cosa ero profondamente coinvolta”.
Nel suo libro, Linda non si limita a raccontare la sua esperienza, ma espone anche le ragioni per cui lo yoga rappresenta una minaccia spirituale, anche per coloro che lo considerano un semplice esercizio fisico. Linda avverte che, nel mondo contemporaneo, molti, inclusi sacerdoti e religiosi, non comprendono appieno i pericoli dello yoga. Non è raro che anche chi è incaricato della guida spirituale non riconosca la vera natura di queste pratiche.
Lo yoga: una pratica radicata nell’induismo
Linda sottolinea che lo yoga non è una semplice attività fisica, ma una pratica spirituale che ha le sue radici profonde nell’induismo. La parola “yoga”, infatti, significa “unione”, ma questa unione non riguarda il Dio cristiano, ma il dio indù Brahman. Il yoga è una spiritualità indù che non ha nulla a che vedere con il Dio rivelato nelle Scritture cristiane. Le posture, i mantra e le tecniche di respirazione, secondo Linda, non sono atti neutri, ma veri e propri atti di devozione ad altri dei. “Lo yoga è in realtà una spiritualità indù”, afferma, “il che lo rende una pratica occulta, e tutto ciò che è occulto apre la porta a Satana e agli spiriti maligni”.
Linda fa anche riferimento alle Scritture per avvertire dei pericoli. “Nel Giardino dell’Eden, Satana era presente ma nascosto. Non è davvero diverso nello yoga”, spiega. La sua esperienza personale e la sua ricerca l’hanno portata a scoprire che, attraverso lo yoga, si apre una porta verso pratiche spirituali che non appartengono alla tradizione cristiana. “Le mosse e le pratiche sono state create attraverso un processo liturgico per onorare e venerare gli dei indù. E sappiamo che gli dei indù non sono reali, sono demoni che si nascondono dietro di essi.”

Le insidie della terminologia yoga
Linda avverte che è facile cadere nell’errore perché la terminologia dello yoga può sembrare innocente o fuorviante. Durante i suoi corsi di formazione, ha imparato posture e invocazioni in sanscrito senza che le venisse spiegato il vero significato dietro queste parole. Un esempio che porta riguarda il “respiro di Ujjayi“, una tecnica di respirazione molto usata nello yoga. “Ujjayi significa serpente”, spiega. Ma nessuno le aveva mai detto questo, né le aveva spiegato la connessione con la Kundalini, una delle forme di yoga più pericolose, che viene descritta come un’energia che risiede alla base della colonna vertebrale sotto forma di serpente. Linda sottolinea che il serpente è un simbolo biblico che rappresenta il male e l’inganno.
Yoga e confusione spirituale
Linda mette in evidenza anche la confusione che molte persone, specialmente coloro che non sono ben catechizzate, possono vivere nel praticare yoga. Nel mondo dello yoga, infatti, si parla di “spirito” senza mai fare riferimento allo Spirito Santo, e il termine “universo” viene confuso con Dio. “La gente scambia l’universo per Dio”, avverte Linda. In realtà, “Dio ha creato l’universo, ma Dio non è l’universo”. Questa confusione spirituale, secondo Linda, è uno degli aspetti più pericolosi, soprattutto per chi non ha una formazione solida nella propria fede.
Lo yoga, infatti, è anche visto come una porta d’ingresso verso l’ideologia della New Age, che include pratiche come la numerologia, l’astrologia e la canalizzazione, tutte discipline che cercano di sostituire la fede cristiana con convinzioni esoteriche. “La New Age è un’ideologia che sostituisce la religione”, afferma Linda, “essenzialmente sostituisce Dio”.
Il rischio di confondere la spiritualità con la fede cristiana
Per Linda, la spiritualità deve sempre essere legata a Dio. “Se non è legata a Dio, allora è legata a qualcosa che non è di Dio”, dice. Questo è il rischio principale dello yoga: la possibilità di ingannare i cristiani facendo credere loro che si tratti solo di una pratica fisica, mentre in realtà apre la porta a forze spirituali che non sono cristiane. Linda conclude dicendo che è fondamentale essere ben informati su ciò che si pratica. La spiritualità cristiana, come sappiamo, è radicata nella fede in un Dio unico e vero, e non può essere mescolata con le credenze che provengono da tradizioni completamente diverse.
Nel suo libro, Linda vuole armare i lettori con le informazioni necessarie per riconoscere i pericoli dello yoga e come questa pratica si inserisca in un contesto che non è compatibile con la fede cristiana. La sua speranza è che i cristiani, ma anche i non cristiani, possano capire cosa si cela dietro la pratica e decidere consapevolmente di evitarla.