XII pellegrinaggio a Medjugorje per bambini e persone con disabilità: il programma completo

A Međugorje, dal 29 al 31 maggio 2026, circa 600 partecipanti provenienti dalla Croazia e dalla Bosnia Erzegovina si ritroveranno per il dodicesimo incontro dedicato a bambini con disabilità dello sviluppo e a persone con disabilità A Međugorje, dal 29 al 31 maggio 2026, circa 600 partecipanti provenienti dalla Croazia e dalla Bosnia Erzegovina si ritroveranno per il dodicesimo incontro dedicato a bambini con disabilità dello sviluppo e a persone con disabilità
Ragazzi del Cenacolo, servizio trasporto disabili sulla Collina delle Apparizioni
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Un pellegrinaggio che va oltre la preghiera. A Međugorje, dal 29 al 31 maggio 2026, circa 600 partecipanti provenienti dalla Croazia e dalla Bosnia Erzegovina si ritroveranno per il dodicesimo incontro dedicato a bambini con disabilità dello sviluppo e a persone con disabilità. Non è solo un’occasione di spiritualità: è un momento in cui famiglie, associazioni e comunità imparano a conoscersi e a valorizzare il contributo di ciascuno nella vita della Chiesa e della società.

Una Chiesa inclusiva

Il pellegrinaggio richiama l’attenzione su un tema spesso trascurato: la disabilità non è sempre visibile, e molti ostacoli sono invisibili. Riconoscere le persone con disabilità come membri attivi della comunità significa affrontare stereotipi che ancora circolano: da un modo di comunicare incerto, alla tendenza a spiritualizzare o ridurre la persona alla sola ricezione di aiuto. La pastorale inclusiva propone invece un approccio diverso: vedere le persone con disabilità come portatrici di potenzialità, capaci di arricchire la vita parrocchiale e comunitaria. Gli organizzatori citano esempi dal Vangelo, come Bartimeo, il cieco che da emarginato diventa il centro dell’attenzione di Gesù, e i documenti della Chiesa, dal Concilio Vaticano II alle encicliche papali, che chiedono una reale inclusione.

Il programma di venerdì 29 maggio

La prima giornata si apre con la preghiera serale presso l’altare maggiore della Chiesa di San Giacomo. Un momento semplice ma intenso, pensato per riunire tutti i pellegrini e dare avvio a un percorso condiviso di fede. L’accoglienza mette subito in evidenza il valore della partecipazione attiva, senza differenze, in una dimensione di comunione.

Sabato mattina il rosario si svolgerà sul Monte delle Apparizioni. Chi non potrà salire sarà accolto presso la Croce Blu, dove una preghiera parallela permetterà a tutti di partecipare
Pellegrinaggio internazionale per persone con disabilità a Medjugorje

Sabato 30 maggio: dal Monte delle Apparizioni alla Sala Giovanni Paolo II

Sabato mattina il rosario si svolgerà sul Monte delle Apparizioni. Chi non potrà salire sarà accolto presso la Croce Blu, dove una preghiera parallela permetterà a tutti di partecipare. Il pomeriggio prevede un incontro congiunto nella Sala Giovanni Paolo II della chiesa parrocchiale, seguito dal programma di preghiera serale in parrocchia. La giornata mostra come ogni attività possa diventare occasione di scambio, incontro e riconoscimento reciproco, trasformando i limiti in opportunità di vicinanza e attenzione concreta.

Domenica 31 maggio: conclusione a Majčino selo

L’ultima giornata si svolgerà nella Sala San Giuseppe di Majčino selo. Si parte con una conferenza per i genitori, che offre spunti pratici e riflessioni sulla vita quotidiana con persone con disabilità. Segue la preghiera della Via Crucis e la Santa Messa alle 11:30. Il pellegrinaggio termina lasciando spazio all’autonomia dei partecipanti, che si occupano dell’alloggio e della gestione personale del tempo, consolidando un senso di responsabilità e di appartenenza.

Partecipazione e conferme

Gli organizzatori invitano chi desidera unirsi a confermare la propria presenza via e-mail a gospina.skola@gmail.com, ricordando che il pellegrinaggio non è solo un momento spirituale, ma un’esperienza concreta di inclusione, incontro e comunità.