Prima enciclica di Leone XIV in uscita il 25 maggio

Papa Leone XIV durante un incontro ufficiale in Vaticano Papa Leone XIV durante un incontro ufficiale in Vaticano
Papa Leone XIV
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La prima enciclica di Leone XIV sarà pubblicata il 25 maggio e affronterà dignità umana e intelligenza artificiale.

La prima enciclica di Leone XIV arriverà il 25 maggio e segnerà uno dei passaggi più attesi dell’inizio del pontificato. Il Vaticano ha annunciato la pubblicazione di “Magnifica Humanitas”, documento che porta come sottotitolo “Sulla protezione della dignità umana nell’epoca dell’intelligenza artificiale”. La firma del Pontefice è datata 15 maggio, giorno che coincide con il 135° anniversario della pubblicazione della Rerum Novarum di Leone XIII, testo che ha segnato la storia della dottrina sociale della Chiesa. La scelta della data e del tema mostra una linea già emersa nei primi interventi pubblici del Papa, nei quali il rapporto tra uomo, tecnologia e lavoro è tornato più volte al centro delle sue riflessioni.

Il titolo scelto dal Pontefice

“Magnifica Humanitas”, traducibile come “Magnifica umanità”, sarà la prima enciclica del pontificato di Leone XIV. Il Vaticano ha precisato che il documento sarà dedicato alla tutela della persona in una fase storica segnata dallo sviluppo accelerato delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.

La scelta del titolo sembra richiamare direttamente il valore della persona umana davanti ai cambiamenti che attraversano la società contemporanea. Dai primi discorsi del nuovo Pontefice è emersa più volte la preoccupazione che il progresso tecnologico proceda senza perdere il riferimento alla dignità dell’uomo.

Il legame con la Rerum Novarum

La data della firma non appare casuale. Il 15 maggio ricorre infatti il 135° anniversario della Rerum Novarum, l’enciclica pubblicata da Leone XIII nel 1891 durante la prima rivoluzione industriale.

Nei giorni successivi alla sua elezione, il Papa aveva spiegato di aver scelto il nome Leone XIV anche per il legame con quella stagione storica e con le questioni sociali affrontate dal suo predecessore. In un intervento rivolto al Collegio dei Cardinali, aveva parlato della necessità di confrontarsi con una nuova rivoluzione industriale, indicando proprio l’intelligenza artificiale come una delle sfide attuali.

Sala del Sinodo in Vaticano durante una conferenza stampa
Sala del Sinodo, Vaticano

Una presentazione con il Papa presente

Il 25 maggio alle 11:30, nella Sala del Sinodo in Vaticano, sarà lo stesso Pontefice a intervenire durante la presentazione ufficiale del documento. Si tratta di una scelta che ha attirato attenzione anche per la presenza prevista di figure provenienti dal mondo accademico e tecnologico.

Tra i partecipanti annunciati figurano il cardinale Víctor Manuel Fernández, il cardinale Michael Czerny, la teologa Anna Rowlands, Léocadie Lushombo e Christopher Olah, tra i fondatori della società di intelligenza artificiale Anthropic.

Il tema dell’intelligenza artificiale torna al centro

Nei primi mesi del pontificato il tema dell’intelligenza artificiale è comparso più volte negli interventi pubblici di Leone XIV. Il Papa ha parlato degli effetti che le nuove tecnologie possono avere sul lavoro, sulle relazioni umane e sulla tutela della persona.

La pubblicazione della prima enciclica di Leone XIV offrirà ora una formulazione più ampia e organica di questo percorso. Il testo sarà il primo documento magisteriale del pontificato chiamato a delineare con maggiore chiarezza la direzione scelta dal nuovo Papa.