Il film Ella sulla Vergine Maria con Antonio Banderas racconta un viaggio tra santuari, città e testimonianze da Roma a Lourdes.
La nuova produzione di Bosco Films, intitolata “Ella”, prende forma come un progetto dedicato alla figura di Maria, attraversando luoghi di devozione, testimonianze personali e città che custodiscono una memoria religiosa ancora viva. Tra i volti coinvolti compare anche Antonio Banderas, presente nelle riprese realizzate a Malaga, città dove l’attore spagnolo mantiene da anni un legame pubblico con le celebrazioni della Settimana Santa.
L’opera non nasce come una semplice raccolta di immagini di santuari. La direttrice e fondatrice di Bosco Films, Lucía González-Barandiarán, ha spiegato che il progetto vuole assumere un respiro più ampio, intrecciando luoghi, persone e Paesi diversi. Nelle sue parole, Maria viene descritta come “la donna più amata della storia”, pur comparendo soltanto in poche occasioni nei testi biblici.
Un viaggio che passa da Roma alla Polonia
Le riprese hanno già toccato luoghi molto differenti tra loro. A Roma la troupe ha lavorato nelle Catacombe di Priscilla, luogo che custodisce una delle prime rappresentazioni della Vergine, datata al III secolo. Il percorso ha poi raggiunto Częstochowa, santuario molto legato alla spiritualità di San Giovanni Paolo II.
La produzione attraversa luoghi che appartengono a tradizioni diverse, mantenendo come filo conduttore la presenza della figura mariana nelle comunità locali e nelle loro espressioni di fede.
Antonio Banderas e il legame con Malaga
Nel film Antonio Banderas compare attraverso un’intervista registrata durante la Settimana Santa di Malaga. Da circa vent’anni, l’attore prende parte alle celebrazioni della città andalusa e alla confraternita dedicata a María Santísima de Lágrimas y Favores. La presenza dell’attore nel progetto si inserisce in un percorso che non nasce esclusivamente dal mondo cinematografico. Nel tempo, infatti, Banderas ha mantenuto una partecipazione costante alle processioni della sua città.

Le città e i luoghi scelti per il film
Le riprese comprendono altre località spagnole come Madrid e Valencia, ma anche mete internazionali. Tra queste figurano Lourdes, Parigi, il Museo del Louvre, Notre-Dame e la Cappella della Medaglia Miracolosa. Il percorso arriva anche al santuario di Maria che scioglie i nodi a Cancún, aggiungendo ulteriori tappe a una narrazione che attraversa continenti e culture differenti.
Un progetto costruito attraverso incontri e testimonianze
La struttura di Ella segue una linea narrativa che evita di fermarsi a un unico santuario o a una sola esperienza. L’intenzione dichiarata dalla produzione è quella di raccogliere testimonianze e immagini provenienti da realtà diverse.
Tra catacombe antiche, luoghi di pellegrinaggio e città segnate da una forte tradizione religiosa, il progetto continua il proprio cammino mentre le riprese sono ancora in corso. La presenza di nuove tappe lascia aperta la possibilità di ampliare ulteriormente un racconto che vuole mettere al centro volti, luoghi e percorsi personali.