L’intenzione di preghiera di agosto di Papa Leone XIV

Papa Leone XIV ha reso nota l'intenzione di preghiera di agosto: l'evangelizzazione nelle città, tra solitudine urbana e nuovi percorsi di fede. Papa Leone XIV ha reso nota l'intenzione di preghiera di agosto: l'evangelizzazione nelle città, tra solitudine urbana e nuovi percorsi di fede.
Papa Leone XIV , l'intenzione di preghiera di agosto 2026
Canale WhatsApp Iscriviti subito!
Canale Telegram Iscriviti subito!

Papa Leone XIV ha reso nota l’intenzione di preghiera di agosto: l’evangelizzazione nelle città, tra solitudine urbana e nuovi percorsi di fede.

Papa Leone XIV ha reso nota, attraverso il consueto video “Prega con il Papa”, la sua intenzione di preghiera per il mese di agosto 2026. Il tema scelto è l’evangelizzazione nella città: il Pontefice invita i fedeli di tutto il mondo a pregare perché nelle grandi città, spesso segnate da anonimato e solitudine, si trovino nuove vie per annunciare il Vangelo, scoprendo percorsi creativi per costruire comunità. Il video è stato diffuso venerdì 31 luglio 2026 dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa. Nato a Chicago, Leone XIV conosce da vicino le dinamiche delle grandi metropoli: città che, come lui stesso ricorda, sono chiamate a essere luoghi di libertà e opportunità, ma che possono trasformarsi in spazi di isolamento.

Le parole della preghiera del Papa

Nel testo diffuso insieme al video, Leone XIV si rivolge a Gesù Buon Pastore, che “cammina per le nostre strade e piazze”, “entra nei grandi palazzi e nei quartieri più umili” e “accompagna in silenzio milioni” di persone “in cerca di senso in mezzo al rumore e alla fretta”. Il Pontefice riconosce che le città possono diventare “spazi di anonimato e isolamento“, pur essendo pensate come luoghi di libertà. Da questa consapevolezza nasce l’auspicio che gli ambienti urbani diventino terreno fertile per l’annuncio del Vangelo. Il Papa ha pregato anche perché i fedeli sappiano compiere “gesti semplici e carichi d’amore“, vissuti insieme come comunità capace di uscire e contrastare l’indifferenza con presenza e fraternità.

La crescita delle città e le sue conseguenze

Il Papa collega l’intenzione di agosto a un dato demografico preciso: quasi il 45% della popolazione mondiale vive oggi in aree urbane. La crescita demografica ha portato a un’alta concentrazione di persone, generando sfide sociali e comunitarie che toccano da vicino la vita di molti. Tra queste, la solitudine, un fenomeno che incide sulla salute mentale, in particolare tra i più giovani. Pregare per l’evangelizzazione della città significa, in questo senso, chiedere strumenti nuovi per raggiungere chi vive isolato pur essendo circondato da migliaia di persone ogni giorno.

Il Papa collega l'intenzione di agosto a un dato demografico preciso: quasi il 45% della popolazione mondiale vive oggi in aree urbane.
Grattacieli di una grande città al tramonto

Cos’è la Rete Mondiale di Preghiera del Papa

La Rete Mondiale di Preghiera del Papa nasce nel 1844 come Apostolato della Preghiera, affidato alla Compagnia di Gesù. È l’organismo che ogni mese diffonde l’intenzione scelta dal Pontefice, accompagnandola con un video in cui lo stesso Papa spiega le ragioni della scelta. Nel dicembre 2020 Papa Francesco la costituì come Fondazione vaticana, con statuti definitivi approvati nel luglio 2024. Oggi è presente in oltre 92 Paesi e riunisce una comunità spirituale di più di 22 milioni di persone, impegnate a vivere ogni giorno con disponibilità alla missione della Chiesa.

Un invito rivolto a tutti i fedeli

Ogni mese il Papa sceglie un tema tra le sfide più urgenti che riguardano l’umanità e la missione della Chiesa, indicando una priorità su cui unire l’intera comunità dei credenti. L’intenzione di agosto si inserisce in un percorso già tracciato nei mesi precedenti del 2026, dedicati tra gli altri al rispetto della vita, al valore dello sport e alla cura dell’acqua come risorsa vitale. Fermarsi in preghiera su questo tema, ricorda la Rete, è già un atto concreto: un modo per unire la propria voce a quella dei fedeli sparsi nel mondo, lasciando che sia lo Spirito Santo a indicare, a chi lo desidera, un passo ulteriore da compiere nella propria città.