Perché il 5 settembre è una data speciale per i francescani a Medjugorje

A Medjugorje sabato 5 settembre 2026 si terrà la Giornata dei religiosi, momento conclusivo delle celebrazioni per gli 800 anni del carisma francescano. A Medjugorje sabato 5 settembre 2026 si terrà la Giornata dei religiosi, momento conclusivo delle celebrazioni per gli 800 anni del carisma francescano.
Croce sul monte Križevac a Medjugorje
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A Medjugorje sabato 5 settembre 2026 si terrà la Giornata dei religiosi, momento conclusivo delle celebrazioni per gli 800 anni del carisma francescano.

Medjugorje si prepara ad accogliere, sabato 5 settembre 2026, la Giornata dei religiosi, l’appuntamento che chiude le celebrazioni per gli 800 anni del carisma francescano. La data ricorda due momenti che i frati minori custodiscono con cura particolare: la composizione del Cantico delle creature e la morte di san Francesco d’Assisi. La giornata si sviluppa in due parti, una mattutina e una pomeridiana, pensate per unire il pellegrinaggio personale alla preghiera comunitaria. Il programma prevede momenti di riflessione, la preghiera del rosario e una celebrazione eucaristica conclusiva, fino all’adorazione serale davanti al Santissimo Sacramento. A promuovere la partecipazione è suor Augustina Matijević, presidente della Conferenza dei superiori maggiori religiosi di Bosnia ed Erzegovina.

Il pellegrinaggio del mattino

Nella mattinata i religiosi e le religiose presenti a Medjugorje potranno recarsi, in autonomia, sulla Collina delle apparizioni e sul Križevac, il monte della croce che sovrasta il paese. Non è previsto un momento comunitario fisso: ogni partecipante organizza il proprio cammino secondo i tempi e le intenzioni personali. Anche il pranzo resta a organizzazione individuale, in linea con lo spirito di raccoglimento che caratterizza questa prima parte della giornata. Si tratta di un tempo pensato per il silenzio e la preghiera personale, prima dell’avvio del programma pomeridiano più strutturato.

Il cuore della Giornata dei religiosi nel pomeriggio

Il programma pomeridiano prende avvio alle ore 16 con una lezione e meditazione tenuta da fra Ante Vučković. Al termine, alle 17, segue la recita comunitaria del rosario, un passaggio che prepara il gruppo alla celebrazione eucaristica della sera. Meditazione e rosario costituiscono il cuore spirituale della Giornata dei religiosi, pensata come occasione di raccoglimento condiviso in un anno segnato dalle celebrazioni per gli 800 anni del carisma francescano. La scelta di affidare la meditazione a fra Vučković conferma l’attenzione riservata alla riflessione sul senso della vocazione religiosa in questo anniversario.

Meditazione e rosario costituiscono il cuore spirituale della Giornata dei religiosi, pensata come occasione di raccoglimento condiviso in un anno segnato dalle celebrazioni per gli 800 anni del carisma francescano
Alcuni Frati francescani di Medjugorje

La messa presieduta da fra Massimo Fusarelli

Alle 18 è prevista la celebrazione eucaristica, che sarà presieduta da fra Massimo Fusarelli, ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori. Al termine della messa, alle 19.40, si esibirà il coro Frama, mentre il programma della giornata si chiude alle 21 con l’adorazione eucaristica davanti al Santissimo Sacramento. Questa sequenza di momenti, dalla meditazione pomeridiana fino all’adorazione serale, restituisce il senso complessivo dell’iniziativa: una giornata costruita per accompagnare i religiosi dal raccoglimento personale del mattino alla preghiera comunitaria della sera.

L’invito di suor Augustina Matijević

A promuovere la partecipazione è suor Augustina Matijević, presidente della Conferenza dei superiori maggiori religiosi e religiose di Bosnia ed Erzegovina, che ha invitato i religiosi e le religiose a sostenere la giornata con la comunione di preghiera e con la presenza personale al programma conclusivo delle celebrazioni per gli 800 anni del carisma francescano. L’appello si inserisce nel percorso che ha accompagnato l’intero anno giubilare, richiamando la comunità religiosa di Bosnia ed Erzegovina a un gesto di partecipazione condivisa attorno ai luoghi simbolo di Medjugorje.