Perché l’Ucraina dedicherà una moneta a Giovanni Paolo II

La Banca nazionale ucraina emetterà nel 2026 una moneta commemorativa dedicata a Giovanni Paolo II, nel 25° anniversario della sua storica visita in Ucraina. La Banca nazionale ucraina emetterà nel 2026 una moneta commemorativa dedicata a Giovanni Paolo II, nel 25° anniversario della sua storica visita in Ucraina.
San Giovanni Paolo II (Karol Józef Wojtyła)
Canale WhatsApp Iscriviti subito!
Canale Telegram Iscriviti subito!

La Banca nazionale ucraina emetterà nel 2026 una moneta commemorativa dedicata a Giovanni Paolo II, nel 25° anniversario della sua storica visita in Ucraina.

Sul volto di una nuova moneta ucraina comparirà san Giovanni Paolo II. La Banca nazionale dell’Ucraina ha annunciato che nel corso del 2026 emetterà un numismatico commemorativo dedicato al pontefice polacco, in occasione del 25° anniversario della sua visita apostolica nel Paese. Per ora non si conoscono ancora né l’aspetto della moneta né il taglio e la tiratura previsti. A comunicare la decisione è stato il presidente della Banca nazionale ucraina, Andrij Pysznyj, che ha ricordato come Giovanni Paolo II sia stato non solo uno dei polacchi più influenti del XX secolo, ma anche una guida spirituale le cui parole sull’Ucraina restano oggi particolarmente attuali. La moneta nasce così come gesto di memoria verso un pontefice che ha lasciato un segno profondo nel Paese.

Un pontefice ricordato come guida spirituale

Pysznyj ha spiegato che la scelta vuole onorare una delle guide spirituali più influenti tra i polacchi, come l’ha definito lui stesso, ricordando anche il legame personale del pontefice con il Paese. Il riferimento è alla visita apostolica compiuta da Giovanni Paolo II in Ucraina dal 23 al 27 giugno 2001, un viaggio che resta ancora oggi un punto di riferimento per la Chiesa locale. Già nel primo discorso pronunciato su suolo ucraino, il Papa parlò con chiarezza del posto del Paese in Europa: «l’Ucraina ha un posto speciale nella famiglia delle nazioni europee», disse allora Giovanni Paolo II.

La moneta e la riconciliazione tra polacchi e ucraini

La scelta del volto di Giovanni Paolo II per la nuova moneta ucraina ha anche un secondo significato, legato al suo impegno per la riconciliazione tra Polonia e Ucraina. Il Papa tornò più volte su questo tema, invitando entrambi i popoli a superare una storia complessa. Le sue parole del 2003, rivolte a polacchi e ucraini sulla memoria dolorosa degli eventi della Volinia, restano tra le più citate. Giovanni Paolo II chiese allora ai due popoli di non restare prigionieri del passato, di riconoscere le proprie colpe, di perdonare i torti subiti e di chiedere perdono. Per le autorità ucraine questo aspetto dell’insegnamento del Papa è oggi particolarmente rilevante: Pysznyj ha sottolineato come la memoria di Giovanni Paolo II resti attuale.

La futura moneta vuole anche essere un simbolo della solidarietà attuale tra i due Paesi.
Papa Giovanni Paolo II con il patriarca Josyph

Un richiamo alla solidarietà tra Ucraina e Polonia

La futura moneta vuole anche essere un simbolo della solidarietà attuale tra i due Paesi. Secondo Pysznyj, il numismatico ricorderà le radici più profonde del rapporto tra Ucraina e Polonia. Non si tratta peraltro della prima iniziativa di questo tipo: nel 2023 la Banca nazionale dell’Ucraina, insieme alla Banca nazionale di Polonia, aveva già emesso un set di monete d’argento dal titolo «Amicizia e fratellanza, la ricchezza più grande», dedicato alla collaborazione tra i due Stati dopo l’inizio dell’invasione russa su vasta scala.

Un Papa che ha sempre incoraggiato il dialogo

Anche l’ambasciatore dell’Ucraina presso la Santa Sede, Andrij Jurasz, ha commentato la decisione, sottolineandone il valore anche sul piano diplomatico. Ha ricordato come Giovanni Paolo II, durante i suoi viaggi in Polonia, incontrasse regolarmente rappresentanti della comunità ucraina, incoraggiandoli al dialogo e alla costruzione di una reciproca comprensione. Per l’ambasciatore questo dimostra quanto il Papa tenesse ai rapporti tra i due popoli. In occasione del 25° anniversario della visita apostolica, l’ambasciata ucraina presso la Santa Sede sta organizzando anche altre iniziative per ricordare il legame tra Giovanni Paolo II e l’Ucraina, tra cui tre mostre a Roma dedicate alle diverse tappe del suo soggiorno nel Paese. La moneta sarà un ulteriore modo per custodire questa memoria: aspetto, taglio, tiratura e data precisa di emissione saranno resi noti in seguito, ha fatto sapere la Banca nazionale dell’Ucraina.