Con un telegramma firmato dal cardinale Parolin, Papa Leone XIV ha espresso cordoglio per le vittime del terremoto in Colombia del 10 agosto.
Papa Leone XIV ha espresso la propria vicinanza alle vittime del terremoto in Colombia, il sisma di magnitudo 7.4 che il 10 agosto ha colpito le regioni occidentali del Paese. Secondo un resoconto della BBC dell’11 agosto, il bilancio più recente parla di almeno 132 morti e 570 feriti. Il sisma si è concentrato soprattutto nel comune di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, sulla costa del Pacifico, provocando danni anche a diversi edifici religiosi. Il cordoglio del Pontefice è arrivato attraverso un telegramma datato 11 agosto, a firma del segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, e indirizzato a monsignor Francisco Javier Múnera Correa, arcivescovo di Cartagena e presidente della Conferenza episcopale colombiana.
Il terremoto in Colombia e il bilancio delle vittime
Le autorità locali e nazionali continuano a valutare l’entità dei danni provocati dal sisma, che ha colpito diverse città della Colombia occidentale. Il bilancio, secondo la BBC, resta fissato a 132 morti e 570 feriti, con la situazione più grave concentrata nell’area di San José del Palmar. Il terremoto ha causato gravi danni materiali, colpendo abitazioni, infrastrutture e numerosi edifici di culto sparsi nella regione.
Il telegramma della Segreteria di Stato
Nel telegramma firmato dal cardinale Pietro Parolin, il Papa si dice profondamente rattristato dalla notizia del terremoto che ha colpito diverse zone della Colombia, causando vittime, numerosi feriti e gravi danni materiali, incluse molte chiese. Il testo prosegue affermando che Papa Leone XIV offre suffragi per l’eterno riposo dei defunti ed eleva al Signore le proprie preghiere per la pronta guarigione delle persone colpite dalla tragedia.

L’appello all’arcivescovo di Cartagena e la gratitudine ai soccorritori
Il telegramma chiede a monsignor Múnera Correa di trasmettere il sentito cordoglio di Papa Leone XIV alle famiglie che, in queste ore di profondo dolore, piangono la perdita dei propri cari. Il testo assicura la vicinanza spirituale del Pontefice e manifesta gratitudine verso quanti, con generosa dedizione, lavorano nelle operazioni di ricerca, soccorso e assistenza alla popolazione colpita. Il messaggio si chiude con l’invocazione all’intercessione della Vergine Maria, perché il Signore doni al popolo colombiano forza spirituale e speranza cristiana, e con la benedizione apostolica impartita di cuore da Papa Leone XIV.
I danni alla cattedrale di Manizales
Tra gli edifici colpiti figura la Cattedrale Basilica di Nostra Signora del Rosario, conosciuta come cattedrale di Manizales. L’arcidiocesi ha diffuso sui social un video che mostra crepe sulla facciata e il crollo parziale di una delle torri laterali dell’edificio. La cattedrale, alta circa 119 metri, è la più alta della Colombia ed è considerata la chiesa neogotica più alta delle Americhe. Le immagini diffuse dall’arcidiocesi documentano l’entità dei danni subiti da uno dei simboli religiosi più noti del Paese.