In 77 da Barcellona per un pellegrinaggio a Medjugorje nei 60 anni di nozze di Marta e Antonio. E la storia di una nipote nata dopo tante preghiere.
Sono arrivati in 77 da Barcellona, tutti della stessa famiglia, per un pellegrinaggio a Medjugorje che per Marta Sanfelia, 79 anni, e Antonio Gamiz, 86 anni, aveva un significato speciale. Quest’anno i due coniugi celebrano infatti i 60 anni di matrimonio e hanno voluto con sé l’intera famiglia, che comprende 13 figli e 44 tra nipoti e pronipoti. Il loro legame con Medjugorje comincia nel 2009, anno del primo pellegrinaggio. Da allora non hanno più smesso di tornare. Erano già credenti praticanti, ma raccontano che proprio qui la loro fede si è rinnovata e rafforzata, mentre la preghiera ha acquistato un senso nuovo e più profondo. Sabato 12 settembre, festa del Santissimo Nome di Maria, la coppia ha fatto visita a Radio Mir Medjugorje. Davanti ai microfoni ha parlato della propria esperienza nel luogo delle apparizioni e della vita familiare.
La nipote considerata un miracolo della Regina della Pace
Tra le cose che i due sposi raccontano con più emozione c’è la storia della nipote, che definiscono un miracolo della Regina della Pace. La figlia Maria era sposata da sei anni e con il marito non riusciva ad avere figli. Tutti i medici avevano detto loro che non era possibile. La famiglia decise allora di dedicare un pellegrinaggio successivo a una richiesta precisa: pregare la Madonna per un miracolo. Antonio spiega che, attraverso Medjugorje, hanno ricevuto dalla Vergine molti favori, ed è su questi che si fonda la loro fede.
«Grazie a questo pellegrinaggio, in cui abbiamo pregato per un bambino, due mesi dopo Medjugorje lei è rimasta incinta», testimonia Gamiz. Oggi Maria è mamma di quattro figli.
Dal 2009 a oggi, 25 o 26 pellegrinaggi a Medjugorje
Antonio ammette di aver perso il conto dei viaggi. «Penso che dal 2009 siamo venuti 25 o 26 volte e abbiamo ricevuto tantissime grazie attraverso questo luogo», racconta. Quello che lo colpisce di più è l’atmosfera: ciò che si vive qui, dice, non si può provare in nessun altro posto. La coppia ha avuto la fortuna di viaggiare in tutto il mondo e ha sempre voluto conoscere i luoghi in cui la Madonna appare. Tutti sono splendidi, riconosce, ma in nessuno si vive quello che si vive a Medjugorje.

La processione e l’adorazione negli anniversari delle apparizioni
Molte volte i coniugi sono stati presenti per l’anniversario delle apparizioni, con la processione con la statua della Madonna e l’adorazione. Antonio insiste su un aspetto preciso: da nessuna parte hanno trovato un programma di preghiera organizzato così bene. La Messa, l’adorazione e tutto ciò che si vive durante il programma di preghiera sono per lui un’esperienza che definisce semplicemente indescrivibile.
Il grazie di Marta per tutta la famiglia
Marta, dal canto suo, spiega perché hanno voluto affrontare questo viaggio tutti insieme. Sono venuti a ringraziare Dio per l’intera famiglia, a pregare per chi non crede e per la pace nel mondo.
L’intervista completa alla coppia spagnola è andata in onda nella rubrica Međugorske minute di Radio Mir Medjugorje, a firma di Dragana Pavlović, ed è possibile riascoltarla in versione audio sul sito dell’emittente.