Da Varsavia a Medjugorje a piedi, poi l’accusa di vandalismo

L'uomo sospettato del vandalismo a Medjugorje è un pellegrino polacco che nove anni fa raggiunse a piedi il santuario da Varsavia. L'uomo sospettato del vandalismo a Medjugorje è un pellegrino polacco che nove anni fa raggiunse a piedi il santuario da Varsavia.
La persona che ha acceso l'incendio all'altare esterno
Canale WhatsApp Iscriviti subito!
Canale Telegram Iscriviti subito!

L’uomo sospettato del vandalismo a Medjugorje è un pellegrino polacco che nove anni fa raggiunse a piedi il santuario da Varsavia.

Il vandalismo a Medjugorje avrebbe, secondo fonti non ufficiali, un volto già noto al santuario. L’uomo fermato per l’atto vandalico sarebbe lo stesso pellegrino che nove anni fa raggiunse il luogo a piedi da Varsavia. Il sospettato è un cittadino polacco di 31 anni, accusato di aver imbrattato le statue della Madonna e di aver appiccato il fuoco all’altare esterno della chiesa di San Giacomo. Secondo quanto riportato dal sito Hercegovina.info, si tratterebbe di Bartłomiej Krakowiak, di Varsavia. La sua identità completa non è stata però confermata ufficialmente dalla polizia. Nel 2017 e nel 2018 i media religiosi polacchi avevano raccontato a lungo la sua storia, quella di un pellegrinaggio a piedi durato 57 giorni. All’epoca fu presentato come una testimonianza di conversione.

Chi è l’uomo fermato a Cerno

Il sospettato è stato individuato e arrestato nel villaggio di Cerno, vicino a Ljubuški. Aveva lasciato Medjugorje subito dopo i fatti. Alla ricerca hanno partecipato la polizia, i vigili del fuoco, il servizio di soccorso alpino e alcuni residenti della zona. Le autorità della Contea Erzegovese-Neretvana hanno confermato che si tratta di un cittadino straniero. Una fonte della Contea dell’Erzegovina Occidentale ha precisato che il sospettato è un polacco di 31 anni. Il nome completo, tuttavia, non è ancora stato reso noto in via ufficiale dagli organi di polizia.

Il pellegrinaggio a piedi da Varsavia nove anni fa

Secondo i media polacchi, un uomo di nome Bartłomiej, detto Bartek Krakowiak, partì da Varsavia a 22 anni per raggiungere Medjugorje camminando. Il tragitto fu lungo circa 1.300 chilometri. Si concluse dopo 57 giorni di cammino, documentato passo dopo passo su un blog e su una pagina Facebook chiamata “Z buta do Maryi”, che in polacco significa più o meno “a piedi verso Maria”. L’età riportata all’epoca dai testi giornalistici corrisponde a quella dell’attuale sospettato.

Una fonte della Contea dell'Erzegovina Occidentale ha precisato che il sospettato è un polacco di 31 anni. Il nome completo, tuttavia, non è ancora stato reso noto in via ufficiale dagli organi di polizia.
Gli atti vandalici sulla statue della Regina della Pace

Dalla testimonianza di conversione al vandalismo a Medjugorje

Al ritorno in Polonia, Krakowiak raccontò ai media locali di aver attraversato un periodo di depressione e una grave crisi personale. Disse di aver vissuto il pellegrinaggio come una svolta spirituale. La sua vicenda fu presentata come testimonianza di conversione e di ritorno alla fede, portata nelle parrocchie e negli incontri di preghiera per i giovani. Fu pubblicato anche un libro con lo stesso titolo, firmato con il suo nome. Nove anni dopo, un uomo con lo stesso nome e la stessa età è ora sospettato di aver ricoperto di vernice nera il Gospin kip, la statua della Madonna sul Podbrdo. È sospettato anche di aver dato fuoco all’altare della chiesa di San Giacomo.

L’indagine in corso e i dubbi ancora aperti

Sul piedistallo della statua e in altri punti del santuario sono state trovate scritte in polacco e in inglese, contro la Madonna, contro Medjugorje e contro i veggenti. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso l’uomo mentre versava un liquido infiammabile sull’altare e appiccava il fuoco. A suo carico è ora in corso la procedura penale. Al termine saranno chiariti i capi d’accusa e il possibile movente. Fino alla conclusione delle indagini l’uomo resta un semplice sospettato. Il collegamento con il pellegrino che nove anni fa camminò fino a Medjugorje non è stato ancora confermato in via ufficiale dalla polizia.