Tantissimi potrebbero essere le testimonianze di coloro che si recano a Medjugorje da scettici e ne ritornano completamente cambiati, in spirito e nel cuore.
Alcune fanno davvero accapponare la pelle, altre invece fanno riflettere e portano a pensare come la grandezza di Dio vada al di là di ogni nostra capacità mentale. Quella che stiamo per raccontarvi è proprio una testimonianza di questo tipo.
Andare a Medjugorje e dimenticarsi di tutto perché lì sei davvero in pace. Scopriamo insieme la testimonianza.
I fedeli raccontano Medjugorje
Un racconto che potrà sembrare come tutti gli altri ma che, invece, rappresenta e ci fa vedere come il piccolo seme di Medjugorje sia stato gettato e continui a dare, a più di 40 anni di stanza, ancora il suo frutto. Una testimonianza che non tutti conoscono, ma che è una delle tante che vale sempre la pena di conoscere e leggere.
Questo fedele, insieme ad altre persone del suo gruppo di viaggio, si era incamminato per arrivare alla Croce Blu che si trova ai piedi del Podbrodo. Iniziano insieme la preghiera del Santo Rosario e comincia un momento particolare per la loro vita spirituale. Attorno, la giornata non era un granchè, il tempo era stato variabile tutto il tempo, e c’era il rischio di pioggia.
“Io e alcuni amici ci stavamo incamminando, ma la nostra capo gruppo ci ha fatto segno di andare da lei…era un po’ più in alto sul monte, dietro la croce blu, dove c’era meno gente, e ci ha detto di aspettare ad andare via perché era proprio l’ora dell’apparizione (si erano fatte le 18.40) ed era bello mettersi in preghiera in quest’ora” – racconta.
Il sole che si fa spazio: il racconto
Al momento dell’apparizione, tutti si inginocchiano. La paura della pioggia comunque serpeggiava, perché il cielo era davvero chiuso con le sue nuvole.

Ma ecco che, proprio in quel momento, accade qualcosa: “In quel momento si è aperto uno squarcio tra le nuvole ed è uscito il sole…si poteva guardare ad occhio nudo ed ha iniziato a girare su se stesso, e a cambiare colore…diventava da blu a rosa, a giallo-oro… e aveva davanti come una grande particola che copriva tutta la circonferenza” – si racconta, ancora, in questa testimonianza.
Un miracolo che è durato qualche minuto. Tutto poi è ritornato come era prima, ma nel cuore e negli occhi dei pellegrini e dei fedeli lì presenti, qualcosa era mutato: “A Medjugorje quello che più colpisce non sono i fenomeni del sole… Ma è la Pace che si sperimenta nel cuore! A Medjugorje, si sente la presenza di Maria nell’aria…si respira la Pace…e non è solo una sensazione, è una cosa che ti pervade, ti entra nell’anima” – racconta ancora questo fedele.
Anche se a km e km di distanza dalla propria casa, dalla propria vita e routine, qui davvero tutto cambia, ci si sente diversi e la pace donata dalla Vergine Maria entra nel cuore, anche di quelli più scettici.