Grande attesa per il concerto in programma a Milano questo sabato: Isaia Ravelli e Marcello Manfredi Bassi protagonisti dell’iniziativa OFTAL.
Lo scorso Natale il concerto “fra echi barocchi” che si è tenuto presso la Basilica di San Babila a Milano ha riempito di gioia il cuore dei tanti che hanno avuto il privilegio di essere presenti a questo tradizionale appuntamento. L’iniziativa ha visto la partecipazione del soprano Francesca Cassinari, dei trombettisti Gabriele Cassone e Matteo Frigé e dell’organista Antonio Frigé: la riscoperta delle melodie barocche, tra cui le composizioni di maestri come Giuseppe Gonelli e Thomas Eisenhuet, ha permesso a tutto il pubblico di vivere una fantastica esperienza tra musica e riflessione spirituale.
Il successo del concerto di San Babila ha spinto la Fondazione OFTAL – l’associazione ecclesiale che assiste e accompagna malati, disabili e pellegrini a Lourdes, in Terrasanta e in altre mete di devozione mariana – a regalare al pubblico un altro straordinario appuntamento musicale.
Sabato 14 febbraio, alle ore 16:45, presso la Chiesa di San Marco a Milano è infatti in programma il concerto “La musica canta la Vergine Maria – Ecce ancilla domini“: un evento che vedrà la partecipazione del Maestro di cappella e organista titolare del Santuario di Lourdes, Isaia Ravelli. Il classe 1990, compositore di fama internazionale e già cantore del Duomo di Milano, è dal 2024 il più importante riferimento musicale del Santuario di Lourdes.
Concerto a San Marco: la riscoperta delle melodie mariane di ambito sacro
Assieme a Isaia Ravelli sarà presente anche Marcello Manfredi Bassi, trombettista e collaboratore del servizio musica del Santuario di Lourdes: Bassi è anche docente di tromba presso l’Istituto ‘Carlo Eder’.

L’evento sarà caratterizzato da un’introduzione meditativa da parte di monsignor Paolo Angelino, presidente OFTAL e membro del Consiglio Episcopale pastorale del Santuario di Lourdes, che fungerà da benvenuto a tutti coloro che sceglieranno di assistere al concerto nella Chiesa di San Marco: un modo per vivere a pieno questa esperienza non solo dal punto di vista musicale, ma anche su un piano prettamente riflessivo.
Visualizza questo post su Instagram
L’obiettivo del concerto di sabato 14 febbraio è proprio quello di riscoprire le melodie mariane di ambito sacro: una musica celestiale che unisce la narrazione biblica con la spiritualità e la pienezza stilistica. La condivisione sia in termini artistici che culturali è alla base dell’iniziativa che nasce in collaborazione con la Comunità Pastorale Paolo VI.