Si pone in un ambito di avanguardia l’innovativo progetto di una statua di Cristo alta ben 22 metri e con caratteristiche del tutto particolari.
Il Gargano sarà la location in cui si prevede che prenderà vita un progetto ambizioso e certamente alquanto innovativo. Si tratta di una statua raffigurante Gesù Cristo e non sono solo le sua dimensioni a destare scalpore, ma anche le caratteristiche che si preannunciano del tutto singolari.
Sarà un’opera che vuol racchiudere l’espressione dell’alta ingegneria unita alla fede e al tempo stesso mira a contribuire a dar lustro al territorio per un rilancio turistico e quindi economico alla zona. Si chiamerà il “Cristo del Gargano”, dal luogo in cui dovrebbe sorgere questa struttura alta ben 22 metri.
Il Cristo del Gargano: una futuristica statua di 22 metri in progetto
Attualmente è solo in fase progettuale e si pensa di collocare questa mega statua capace di dominare una vasta area nella zona di Belvedere, nella frazione Montagna, sita a circa 500 metri di alta quota. L’aspetto panoramico è centrale è l’intenzione è quella di produrre un efffetto spettacolare e molto suggestivo.
Il progetto è stato ideato dall’ingegnere Michelangelo De Meo e l’obiettivo sarebbe quello di portare nel territorio del Gargano una mole turistica di circa 500 mila visitatori annuali. Per la realizzazione del progetto si è pensato ad una raccolta fondi popolare, in modo da coinvolgere tutta la popolazione locale e fare della statua un simbolo identitario.

La struttura punta quindi a diventare un’attrazione oltre che un’opera che ispira la fede al fine di generare ricadute positive dal punto di vista economico. Si vorrebbe fare della zona un luogo di raccoglimento spirituale e motore di sviluppo sostenibile, sfruttando anche il potenziale dei flussi di pellegrinaggio.
Le caratteristiche della statua tra fede e sviluppo economico
Un posto di raccoglimento e contemplazione, certamente, ma non solo: al tempo stesso dovrebbe essere un motore di sviluppo in modo sostenibile nel pieno rispetto dell’ambiente. L’altezza dovrebbe essere di 22 metri per una struttura portante fatta in acciaio progettata secondo i più avanzati criteri di sicurezza e durabilità.
Ad animare la statua ci dovrebbe essere la costruzione di un ascensore interno, panoramico e trasparente al quale si affiancherebbe lateralmente una scala a chiocciola per garantire la sicurezza dei visitatori. Questo ascensore e questa scala porterebbero a due balconi laterali, di forma circolare corrispondenti alle mani del Cristo.
Alla vista panoramica, certamente affascinante, si aggiunge l’effetto simbolico di sentirsi nelle mani di Dio. Questo progetto è certamente ambizioso e interessante e si aggiungerebbe ad altre statue imponenti a tema cristiano che già esistono e che costituiscono attrattiva e interesse turistico oltre che di fede.
Pensiamo, infatti, al grande Cristo Re di Maratea, una statua delle dimensioni di 21 metri, con un’altezza, quindi, quasi uguale a questa in progetto. Così come quest’imponente realizzazione che domina la costa lucana, c’è poi il Cristo Redentore di Rio de Janeiro, che affascina in tutta la sua maestosità.
Come non ricordare anche il Cristo della Concordia in Bolivia, con un’altezza doppia, di ben 40 metri, o quello, altrettanto enorme di Świebodzin in Polonia o, ancora, la statua che si trova a Vung Tau in Vietnam. Tutte queste opere sono state capaci di coniugare la fede con la valorizzazione del territorio in cui sono sorte portando uno sviluppo economico delle aree limitrofe non indifferente. Si attende, perciò, di vedere cosa effettivamente si realizzerà nel Gargano e se la statua progettata avrà vita.