Medjugorje: “Custodite la grazia”

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Il messaggio della Regina della Pace ci ricorda che senza la preghiera non è possibile comprendere né accogliere il progetto di Dio.

Maria parla come Madre e Maestra spirituale, indicando la preghiera non come un dovere formale, ma come il luogo in cui Dio riversa grazie speciali e plasma il cuore dell’uomo. In un tempo segnato da distrazioni e paure, la Madonna invita a rientrare nel cuore, là dove Dio ha già seminato doni preziosi che attendono di crescere.

Medjugorje: Messaggio del 25 aprile 1987

Cari figli, anche oggi vi invito tutti alla preghiera. Sapete, cari figli, che Dio concede grazie speciali nella preghiera; perciò cercate e pregate, perché possiate comprendere tutto ciò che vi offro qui. Io vi invito, cari figli, alla preghiera col cuore; sapete che senza preghiera non potete comprendere tutto ciò che Dio programma attraverso ciascuno di voi: perciò pregate. Desidero che attraverso ognuno si realizzi il disegno di Dio, che cresca tutto ciò che Dio vi ha dato nel cuore. Perciò pregate, perché la benedizione di Dio possa proteggere ognuno di voi da tutto il male che vi minaccia. Io vi benedico, cari figli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

La preghiera che svela il disegno di Dio

La preghiera è presentata come lo spazio privilegiato in cui Dio comunica il Suo disegno personale su ciascun figlio. La Scrittura afferma: «Se qualcuno di voi manca di sapienza, la domandi a Dio» (Gc 1,5). Maria riprende questa verità evangelica e la rende concreta: solo pregando è possibile comprendere ciò che Dio vuole realizzare nella nostra vita. Non si tratta di forzare la volontà divina, ma di aprirsi ad essa con fiducia.

La Madonna insiste sulla preghiera del cuore, quella che coinvolge tutta la persona. Gesù stesso invita a questa interiorità quando dice: «Quando preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo nel segreto» (Mt 6,6). La Chiesa insegna che la preghiera è relazione viva e personale con Dio, un dialogo che trasforma ed orienta l’esistenza (cfr. nn. 2558-2565).

Inoltre, il messaggio sottolinea che Dio ha già posto nel cuore di ogni uomo dei doni: vocazioni, intuizioni, desideri di bene. La preghiera è ciò che permette a questi semi di crescere e portare frutto, come ricorda Gesù nella parabola del seminatore (cfr. Lc 8,15). Infine, la regina della Pace promette protezione: la benedizione di Dio custodisce dal male. Il Salmo lo conferma: «Il Signore ti custodirà da ogni male» (Sal 121,7). Pregare non allontana le prove, ma rende il cuore saldo e protetto nella grazia.

Spunti di riflessione personale

  1. La mia preghiera è un dialogo vivo con Dio o solo un’abitudine?
  2. Sto permettendo a Dio di far crescere i doni che ha posto nel mio cuore?

Preghiera di oggi

Madre santa, insegnami a pregare col cuore, apri la mia vita al disegno di Dio, fa’ che i doni ricevuti crescano nella luce della grazia e che la benedizione del Padre mi custodisca da ogni male, oggi e sempre. Amen.