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Medjugorje: “Dove nasce la vera Gioia”

Il messaggio della Regina della Pace parla di consolazione e dell’importanza e della responsabilità di ogni nostro “si” .

Maria si presenta come Madre presente, che guarda, benedice e spera. Il suo sguardo materno non è ingenuo, ma pieno di fede nella potenza di Dio che opera nella storia attraverso cuori aperti. La Vergine non nega le ferite del mondo, ma proclama con certezza che il bene può vincere e che la pace può regnare nei cuori. La gioia promessa non nasce da circostanze esterne, ma dall’aver accolto la chiamata di Dio. È un messaggio di consolazione e responsabilità: ogni “sì” conta.

Medjugorje: Messaggio del 25 gennaio 2011

Cari figli! Anche oggi sono con voi e vi guardo, vi benedico e non perdo la speranza che questo mondo cambierà in bene e che la pace regnerà nei cuori degli uomini. La gioia regnerà nel mondo perchè vi siete aperti alla mia chiamata e all’amore di Dio. Lo Spirito Santo cambia la multitudine di coloro che hanno detto si. Perciò desidero dirvi: grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Dire “sì” allo Spirito che cambia i cuori

Maria afferma di non perdere la speranza che il mondo cambi in bene. Questa speranza non è umana, ma teologale: nasce dalla fiducia nell’azione dello Spirito Santo. La Scrittura ricorda che «la speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo» (Rm 5,5). È lo Spirito che trasforma i cuori e, attraverso di essi, la storia.

Il messaggio sottolinea che la pace inizia nei cuori. Gesù stesso dice: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace» (Gv 14,27). Non si tratta di una pace politica o superficiale, ma del frutto di una relazione viva con Dio. L’insegnamento della Chiesa afferma che lo Spirito Santo è l’artefice della santificazione e rinnova interiormente coloro che si aprono alla grazia (cfr. n. 683-686). Quando l’uomo dice “sì”, Dio opera.

Maria parla di una “moltitudine” trasformata: questo ricorda che la conversione personale ha sempre una dimensione comunitaria. «Voi siete la luce del mondo» (Mt 5,14): la luce di pochi cuori fedeli può rischiarare molti. La gioia che regna nel mondo nasce dall’obbedienza alla chiamata divina, non dall’autosufficienza.

Il ringraziamento finale della Regina della Pace rivela una grande verità spirituale: Dio rispetta la libertà dell’uomo, ma attende la sua risposta. Ogni “sì” offerto con amore diventa strumento di pace, di gioia e di rinnovamento per tutta l’umanità.

Spunti di riflessione personale

  1. Il mio “sì” a Dio è quotidiano e concreto o solo occasionale?
  2. Credo davvero che lo Spirito Santo possa cambiare il mondo partendo dal mio cuore?

Preghiera di oggi

Madre piena di speranza, aiutami ad aprire il cuore all’amore di Dio, rendimi docile allo Spirito Santo, fa’ che il mio “sì” sia sincero e perseverante, perché la pace regni prima in me e poi nel mondo, secondo la volontà del Padre. Amen.

Published by
Cristiano Sabatini