Il messaggio della Regina della Pace indica la preghiera come via necessaria perché la fede cresca e l’amore nasca e maturi.
Questo messaggio materno conduce al centro della vita cristiana: l’amore. Maria parla con un tono intimo e profondo, rivelando che la radice di ogni incomprensione spirituale è un cuore non ancora pienamente aperto alla fiducia. Se l’uomo si lasciasse amare, comprenderebbe il disegno di Dio e troverebbe la vera pace. Solo con la preghiera anche la croce, inevitabile nel cammino umano, diventa luogo di comunione con Cristo e non peso solitario.
Medjugorje: Messaggio del 2 agosto 2013
Cari figli, se solo sapeste, se solo vorreste, in piena fiducia, aprire i vostri cuori, capireste tutto, capireste con quanto amore vi chiamo, con quanto amore desidero cambiarvi, per rendervi felici, con quanto amore desidero rendervi seguaci di mio Figlio e donarvi la pace nella pienezza di mio Figlio. Capireste l’immensa grandezza del mio amore materno, perciò, figli miei, pregate, perché solo attraverso la preghiera cresce la vostra fede e nasce l’amore, amore con il quale anche la croce non sarà più insopportabile perché non la porterete da soli. In unione con mio Figlio, glorificate il nome del Padre Celeste. Pregate, pregate per il dono dell’amore, perché l’amore è l’unica verità, l’amore perdona tutto, serve tutti e vede tutti come fratelli. Figli miei, apostoli miei, grande è la fiducia che il Padre Celeste, attraverso me, la Sua serva, vi ha dato, per aiutare coloro che non lo conoscono, affinché si riappacifichino con Lui, affinché Lo seguano, perciò vi insegno ad amare, perché solo se avrete amore potrete risponderGli. Nuovamente vi invito: amate i vostri pastori, pregate affinché in questo tempo difficile il nome di mio Figlio si glorifichi attraverso la loro guida. Vi ringrazio.
Apostoli dell’amore, servitori della verità
Maria rivela che la chiave per comprendere tutto è l’apertura fiduciosa del cuore. Questo richiama le parole di Gesù: «Se non diventerete come bambini, non entrerete nel regno dei cieli» (Mt 18,3). La fiducia filiale permette all’uomo di accogliere l’amore che trasforma e rende felici, perché nasce dall’unione con Cristo. L’amore materno di Maria non è fine a se stesso, ma orienta sempre al Figlio, nel quale si trova la pienezza della pace (cfr. Gv 14,27).
La preghiera è indicata come fonte della fede e dell’amore. San Paolo insegna che «la fede opera per mezzo dell’amore» (Gal 5,6), e l’insegnamento della Chiesa ricorda che la preghiera è relazione viva con Dio, capace di sostenere l’uomo anche nella prova (cfr. n. 2558). Quando l’amore nasce dalla preghiera, anche la croce non è più insopportabile, perché viene portata con Cristo: «Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero» (Mt 11,30).
Maria afferma con forza che l’amore è l’unica verità. Questo riecheggia l’annuncio evangelico: «Chi rimane nell’amore rimane in Dio» (1Gv 4,16). L’amore perdona, serve, vede ogni uomo come fratello, superando divisioni e giudizi. Per questo gli apostoli dell’amore sono chiamati ad aiutare chi non conosce Dio a riconciliarsi con Lui.
Infine, l’invito a pregare per i pastori ricorda che la Chiesa vive della comunione e che la guida spirituale necessita di sostegno, affinché il nome di Cristo sia glorificato anche nei tempi difficili (cfr. Eb 13,17).
Spunti di riflessione personale
- Mi lascio davvero amare da Dio con fiducia, oppure oppongo resistenze che chiudono il cuore?
- Il mio amore verso gli altri nasce dalla preghiera o solo dallo sforzo umano?
Preghiera di oggi
Madre dell’amore vero, insegnami ad aprire il cuore con fiducia, fa’ crescere in me la fede attraverso la preghiera, donami un amore che sappia perdonare, servire e portare la croce unito a tuo Figlio, affinché la mia vita glorifichi il Padre e sia segno di pace per ogni fratello. Amen.