Medjugorje: "trovare la gioia nel cuore"
Il messaggio della Regina della Pace ci richiama con dolcezza all’importanza del tempo presente, descritto come un “tempo di grazia.
Ogni momento che viviamo può diventare occasione di incontro con Dio, se aperto alla preghiera ed all’amore. Maria, come madre premurosa, non solo ci invita a pregare, ma ci assicura la sua intercessione davanti al Padre. La preghiera, vissuta con perseveranza, diventa non un peso ma una gioia, un respiro dell’anima che ci unisce intimamente al cuore di Dio. In questo invito, la Madonna ci conduce a scoprire la bellezza di un cuore totalmente aperto all’amore divino.
Cari figli, pregate e utilizzate questo tempo, perché è tempo di grazia. Io sono con voi e intercedo davanti Dio per ognuno di voi affinché il vostro cuore si apra a Dio e all’amore di Dio. Figlioli pregate incessantemente fino a che la preghiera diventi gioia per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Il richiamo alla preghiera incessante ricorda le parole di San Paolo: «Pregate senza interruzione» (1Ts 5,17). La vita cristiana non si riduce a momenti isolati di preghiera, ma è un cammino continuo che trasforma ogni gesto e pensiero in dialogo con Dio. Questo è possibile solo quando la preghiera diventa gioia, cioè esperienza viva di amore e comunione con il Signore.
Maria ci invita a riconoscere che il tempo che viviamo è un dono. Gesù stesso ha detto: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino» (Mc 1,15). Il tempo della grazia è l’oggi, l’istante in cui possiamo aprire il cuore a Dio. L’amore divino non è qualcosa di astratto, ma è reale e concreto, capace di trasformare la vita di chi lo accoglie.
Il cuore aperto a Dio è il cuore libero. Nella tradizione della Chiesa, si insegna che la preghiera è sorgente di forza e di pace, perché ci unisce a Cristo, vera vite alla quale siamo innestati come tralci (cfr. Gv 15,5). Senza questa unione, l’anima si inaridisce; con essa, porta frutti abbondanti di amore e testimonianza.
La Regina della Pace promette la sua intercessione. Come a Cana di Galilea, continua a rivolgersi al Figlio per ciascuno di noi, affinché non manchi il “vino nuovo” della grazia (cfr. Gv 2,1-11). La sua presenza materna è garanzia che non siamo soli nel cammino spirituale.
O Maria, Madre della grazia, insegnami a pregare con perseveranza, fino a che la mia preghiera diventi gioia. Apri il mio cuore all’amore di Dio, perché io viva ogni giorno come tempo di grazia. Intercedi per me e per tutti i tuoi figli, affinché possiamo testimoniare la luce di Cristo nel mondo. Amen.