Medjugorje: “Un dono da accogliere”

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Il messaggio della Regina della Pace è un appello universale: la santità non è riservata a pochi, ma è la vocazione di ogni battezzato.

Maria ricorda che Dio ha già donato la santità come grazia, non come premio da conquistare con le sole forze umane. Tuttavia, questo dono chiede di essere conosciuto, accolto e vissuto. La preghiera diventa il luogo privilegiato in cui il cuore impara a riconoscere l’opera di Dio e a trasformare la vita quotidiana in testimonianza. Il cammino della santità è così presentato come una gioia per Dio e per l’uomo.

Medjugorje: Messaggio del 25 settembre 1988

Cari figli, vi invito tutti, senza distinzioni, al cammino della santità nella vostra vita. Dio vi ha concesso il dono della santità. Pregate per poterlo conoscere meglio e così poter dare testimonianza per Dio con la vostra vita. Cari figli, vi benedico e intercedo per voi presso Dio, perché il vostro cammino e la vostra testimonianza siano completi e siano una gioia per Dio. Grazie per aver risposto alla mi chiamata!

La santità che diventa testimonianza

La chiamata alla santità è al centro del Vangelo: «Siate santi, perché io sono santo» (1Pt 1,16). Maria ribadisce che questo cammino riguarda tutti, “senza distinzioni”, perché ogni persona è pensata ed amata da Dio per la pienezza della vita. La santità non è anzitutto uno sforzo morale, ma un dono che precede ed accompagna la risposta dell’uomo. L’insegnamento della Chiesa afferma che tutti i fedeli sono chiamati alla perfezione della carità, ciascuno secondo il proprio stato di vita (cfr. n. 2013).

La preghiera è indicata come via per “conoscere” questo dono. Non si tratta di una conoscenza teorica, ma di un’esperienza viva di Dio. Gesù stesso prega il Padre «perché l’amore con il quale mi hai amato sia in essi» (Gv 17,26). Quando la preghiera diventa dialogo quotidiano, la vita si trasforma e diventa testimonianza credibile. «Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini» (Mt 5,16): la santità vissuta illumina senza clamore.

La Regina della Pace promette la sua intercessione affinché il cammino sia “completo”. Questo richiama la dimensione perseverante della fede: «Colui che ha iniziato in voi quest’opera buona la porterà a compimento» (Fil 1,6). La testimonianza che nasce dalla santità non è peso, ma gioia: una vita donata a Dio diventa motivo di lode e di consolazione per il suo Cuore.

Spunti di riflessione personale

  1. Vivo la santità come un ideale irraggiungibile o come un dono concreto da accogliere ogni giorno?
  2. La mia vita quotidiana rende visibile la gioia di appartenere a Dio?

Preghiera di oggi

Madre santa, aiutami ad accogliere il dono della santità che Dio mi offre, insegnami a conoscerlo nella preghiera ed a viverlo nelle scelte quotidiane, rendi la mia vita una testimonianza semplice e luminosa, perché sia gioia per Dio e segno del suo amore per i fratelli. Amen.