Medjugorje: “Un passo alla volta”

Medjugorje: "Un passo alla volta" Medjugorje: "Un passo alla volta"
Medjugorje: "Un passo alla volta"
Canale WhatsApp Iscriviti subito!
Canale Telegram Iscriviti subito!

Il messaggio della Regina della Pace è un invito diretto e concreto a fare una scelta decisiva: mettere la santità al centro della vita.

Maria non propone un ideale astratto o riservato a pochi, ma una via possibile, quotidiana, fatta di piccoli passi, di fedeltà nelle situazioni ordinarie e di verità verso se stessi. In un mondo che spinge a legarsi alle cose materiali ed all’effimero, la Madre richiama con dolce fermezza all’essenziale, ricordando che la vita passa in fretta e che solo ciò che è vissuto in Dio rimane.

Medjugorje: Messaggio del 25 agosto 2001

Cari figli, oggi vi invito tutti a decidervi per la santità. Figlioli, che la santità sia sempre al primo posto nei vostri pensieri e in ogni situazione, nel lavoro e nei discorsi. Così la metterete in pratica un pò alla volta e passo per passo entrerà nella vostra famiglia la preghiera e la decisione per la santità. Siate veri con voi stessi e non legatevi alle cose materiali ma a Dio. E non dimenticate, figlioli, che la vostra vita è passeggera come un fiore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Scegliere la santità

Decidersi per la santità significa orientare tutta la vita verso Dio. La Scrittura lo afferma con chiarezza: «Questa è la volontà di Dio: la vostra santificazione» (1Ts 4,3). Maria invita a mettere la santità “al primo posto nei pensieri”, cioè nel cuore, là dove nascono le scelte. Non si tratta di perfezionismo, ma di una direzione chiara che guida il lavoro, le parole, le relazioni.

Il messaggio sottolinea il cammino graduale: “un po’ alla volta, passo per passo”. È la pedagogia di Dio, che accompagna con pazienza. Gesù stesso parla del Regno come di un seme che cresce lentamente (cfr. Mc 4,26-29). La Chiesa insegna che tutti i battezzati sono chiamati alla pienezza della vita cristiana, ciascuno secondo la propria vocazione e condizione (cfr. nn. 2012-2014).

Particolarmente forte è il richiamo alla famiglia: quando si sceglie la santità, la preghiera entra nella casa e la trasforma. «Quanto a me e alla mia casa, serviremo il Signore» (Gs 24,15). La santità vissuta tra le mura domestiche diventa testimonianza silenziosa ma potente.

La Regina della Pace invita anche a non legarsi alle cose materiali. Gesù avverte: «Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore» (Mt 6,21). La vita è paragonata ad un fiore che presto appassisce (cfr. Is 40,6-8): questa consapevolezza non genera paura, ma sapienza, aiutando a vivere ciò che conta davvero. Scegliere la santità significa scegliere ciò che resta per l’eternità.

Spunti di riflessione personale

  1. Quali scelte quotidiane mi aiutano davvero a camminare verso la santità?
  2. A cosa è più legato oggi il mio cuore: a Dio o alle cose che passano?

Preghiera di oggi

Madre Santa, aiutami a scegliere la santità ogni giorno, rendi vero il mio cuore, libero dalle cose che passano, insegnami a vivere la preghiera nella mia famiglia e guidami, passo dopo passo, verso Dio che solo rimane. Amen.