Papa Leone XIV guida un rosario per la pace il 30 maggio dalla Grotta di Lourdes in Vaticano, con santuari collegati in tutto il mondo
Il 30 maggio, alle 19:00 ora italiana, Papa Leone XIV si inginocchierà alla Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani per guidare un rosario mondiale per la pace. L’iniziativa è coordinata dal Dicastero per l’Evangelizzazione e coinvolge santuari mariani distribuiti su più continenti.
Gli otto santuari collegati in diretta
L’elenco dei santuari che aderiscono all’iniziativa è lungo e geograficamente significativo. Partecipano il Santuario della Madre di Dio di Zarvanytsia, Ucraina; il Santuario Internazionale di Nostra Signora della Pace e del Buon Viaggio di Antipolo, Filippine; il Santuario di Nostra Signora del Rosario di Fátima, Portogallo; il Santuario di Nostra Signora Regina della Pace di Medjugorje, Bosnia ed Erzegovina; il Santuario di Nostra Signora di Lourdes, Francia; il Santuario di San Charbel Annaya a Byblos, Libano; e il Pontificio Santuario della Santa Casa di Loreto, in Italia.
Il messaggio dalla basilica di Washington
Negli Stati Uniti, monsignor Walter R. Rossi, rettore della Basilica del Santuario Nazionale dell’Immacolata Concezione di Washington D.C., parteciperà in collegamento simultaneo alle 13:00 ora locale. La notizia è stata comunicata tramite un comunicato stampa del 22 maggio.

Le parole di Leone XIV a Pentecoste
Il rosario del 30 maggio non nasce dal nulla. A Pentecoste, il Papa aveva già lanciato un appello esplicito, chiedendo di pregare lo Spirito Santo affinché «ci salvi dal male della guerra, che non viene vinta da una superpotenza ma dall’onnipotenza dell’amore». Parole dirette, che hanno segnato il tono del suo pontificato fin dall’inizio. Leone XIV ha rivolto ripetuti appelli per la pace in Medio Oriente, in Africa e in Ucraina.
Un pontificato segnato dalla preghiera per la pace
Da quando ha iniziato il suo pontificato, Leone XIV ha fatto della pace uno dei temi ricorrenti del suo magistero. Il rosario del 30 maggio si inserisce in questo filo continuo: non un evento isolato, ma un gesto che raccoglie e rilancia quanto il Papa ha già detto e fatto. La scelta della Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani come luogo della preghiera non è casuale — è uno spazio mariano intimo e simbolico, lontano dalle grandi piazze, più adatto alla raccolta che alla solennità pubblica.