Papa Francesco, un anno dalla sua morte: la commemorazione a Santa Maria Maggiore

Oggi Santa Maria Maggiore ricorda Papa Francesco con una messa e una lapide commemorativa, segno di un legame profondo e spirituale durato anni. Oggi Santa Maria Maggiore ricorda Papa Francesco con una messa e una lapide commemorativa, segno di un legame profondo e spirituale durato anni.
Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco
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Oggi Santa Maria Maggiore ricorda Papa Francesco con una messa e una lapide commemorativa, segno di un legame profondo e spirituale durato anni.

In questo 21 aprile, la Basilica di Santa Maria Maggiore ospiterà una commemorazione speciale per il primo anniversario della morte di Papa Francesco, il cardinale Jorge Mario Bergoglio. La cerimonia, che inizierà alle 17.00 con la preghiera del Santo Rosario in Cappella Paolina, sarà un momento di riflessione sulla vita e sull’eredità di un pontefice che ha lasciato un segno profondo nella Chiesa e nel mondo.

Un legame speciale con Santa Maria Maggiore

A seguito del Rosario, verrà svelata una lapide commemorativa dedicata a Papa Francesco, un omaggio al suo legame profondo con la venerata Icona della Salus Populi Romani. Questo luogo ha avuto un’importanza speciale per il Papa, che vi ha sostato in preghiera ben 126 volte durante il suo pontificato. La lapide, posta sul lato destro della Cappella Paolina, sarà un simbolo di questa connessione spirituale e fisica con Santa Maria Maggiore, la basilica che lo ha accolto dopo la sua morte, avvenuta il 21 aprile del 2026, cinque giorni prima della sua sepoltura definitiva.

Un luogo di preghiera e devozione

Santa Maria Maggiore non è solo un luogo di sepoltura per Papa Francesco, ma anche un punto di riferimento fondamentale nella sua vita spirituale e apostolica. La Basilica fu il sito della prima Messa di Sant’Ignazio di Loyola, il fondatore della Compagnia di Gesù, di cui Papa Francesco era membro. Inoltre, la basilica è stata il luogo di inizio e conclusione di numerosi viaggi apostolici del Papa, che trovava in essa uno spazio privilegiato per la preghiera e la riflessione.

La lapide commemorativa, realizzata in bronzo, riprende lo stile di quelle già presenti in basilica in onore di Papa Pio XII, e porta una scritta in latino che ricorda il legame speciale di Papa Francesco con Santa Maria Maggiore. Il testo recita:

“FRANCISCVS PONT MAX QUI CENTIES VICISE SEXIES PIE AD PEDES MATRIS
SALVTIS POPVLI ROMANI ADSTITIT SVA SPONTE HAC IN BASILICA PAPALI
QVIESCIT D XXI M APRILIS A MMXXVI PRIMO OBITVS ANNIVERSARIO”

La traduzione di questa iscrizione afferma: “Francesco Sommo Pontefice che sostò 126 volte in devota preghiera ai piedi della Salus Populi Romani per sua volontà riposa in questa Basilica Papale, 26 aprile 2026, Primo anniversario della morte”.

Durante la celebrazione, verrà letto anche un messaggio di Leone XIV, che sarà ancora in Africa nella fase conclusiva del viaggio apostolico intrapreso il 13 aprile scorso.
Papa Leone prega sulla tomba di Papa Francesco

Un anniversario di riflessione

L’anniversario della morte di Papa Francesco non è solo un momento di commemorazione, ma anche un’occasione per riflettere sul suo impatto. La Messa che seguirà la preghiera del Rosario, prevista per le ore 18.00 all’Altare Papale, sarà un altro momento importante per ricordare la figura di un Papa che ha segnato il pontificato con una visione di misericordia e dialogo. Durante la celebrazione, verrà letto anche un messaggio di Leone XIV, che sarà ancora in Africa nella fase conclusiva del viaggio apostolico intrapreso il 13 aprile scorso.

Papa Francesco ha vissuto il suo pontificato non solo come un leader religioso, ma come una figura che ha cercato di avvicinare la Chiesa al cuore della vita quotidiana, alla gente comune. Questo anniversario è, dunque, anche un’occasione per rivedere il suo messaggio, che ha risuonato in ogni angolo del mondo, lasciando una traccia che continua a guidare i cristiani nella loro fede quotidiana.

La commemorazione del primo anniversario della sua morte non è solo un tributo a un grande leader spirituale, ma una riflessione sul suo esempio, sul suo modo di essere Papa e sulla sua costante vicinanza ai poveri, agli emarginati e a tutti coloro che cercavano una Chiesa che parlasse alla vita concreta delle persone.