È morta a 38 anni Valentina Baldini, la figlia del Ct Silvio Baldini, malata fin dalla nascita e sempre accanto ai suoi genitori.
È morta a 38 anni Valentina Baldini, la figlia del Ct dell’Under 21 e Ct ad interim della Nazionale maggiore, Silvio Baldini. La donna, scomparsa il 17 luglio, era affetta fin dalla nascita da una grave tetraparesi spastica, una condizione neurologica che le causava una disabilità molto severa e la rendeva completamente dipendente dall’assistenza della famiglia. Per trentotto anni, Valentina ha sempre dormito nello stesso letto dei genitori: un’abitudine nata dalla paura di trovarla senza vita durante la notte, ma diventata negli anni anche un gesto di tenerezza quotidiana.
Trentotto anni nello stesso letto
Nella sua autobiografia “Il calcio vincente. O vinco o imparo”, pubblicata nel 2022, Baldini aveva raccontato l’origine di quella scelta: i medici avevano detto fin dall’inizio che la bambina non avrebbe avuto una vita lunga, e per questo lui e la moglie non l’avevano mai lasciata dormire da sola. Il terrore di svegliarsi e non trovarla più era, nelle sue parole, intollerabile. Ma dormire accanto a lei restava anche un piacere per un altro motivo, perché “quando la notte sogna ride continuamente… la sua risata è veramente contagiosa”.
La gioia di Valentina Baldini nonostante la malattia
Per il Ct e per sua moglie, Valentina è sempre rimasta una bambina capace di trovare gioia nelle cose più semplici: inseguire le formiche che camminavano per terra o giocare con i bicchierini degli yogurt, divertendosi a tagliarli. Una quotidianità fatta di piccoli gesti, che la famiglia ha custodito per quasi quattro decenni senza mai considerarla un peso, ma parte integrante della propria vita.

Una figlia che ha cambiato lo sguardo di un allenatore
Ai tempi in cui allenava il Pescara, Baldini aveva spiegato quanto la figlia avesse cambiato il suo modo di guardare le persone, arrivando a dire che osservava i propri giocatori con gli stessi occhi con cui guardava lei. In quell’occasione aveva anche sottolineato come la famiglia restasse la sua vera forza, al punto da poter essere abbandonato dal mondo del calcio senza per questo sentirsi mai solo. Valentina mi ha fatto capire cosa significhi amare incondizionatamente, aveva detto, aggiungendo che anche la moglie gli aveva insegnato cosa voglia dire costruire una famiglia, intesa come capacità di comprendere le difficoltà di chi sta peggio.
Il cordoglio del mondo del calcio
La notizia della morte di Valentina Baldini è stata resa pubblica attraverso i messaggi di cordoglio arrivati da società calcistiche e dalla Federazione. Numerosi dirigenti, allenatori e club hanno espresso vicinanza alla famiglia Baldini in queste ore. Il presidente della Figc, Giovanni Malagò, ha scritto su X che “tutto il calcio italiano si stringe con affetto a Silvio Baldini”, definendolo una splendida persona ancor prima che un bravo allenatore, capace di trasformare il dolore in gioia e la sofferenza in testimonianza. Il funerale si è svolto a Marina di Massa.