Più di 2.000 chiese storiche: il Messico che i Mondiali non mostrano

Con i Mondiali 2026 al via oggi 11 giugno, migliaia di tifosi arriveranno in Messico: ecco le chiese del Messico da visitare vicino agli stadi di Mexico City, Guadalajara e Monterrey. Con i Mondiali 2026 al via oggi 11 giugno, migliaia di tifosi arriveranno in Messico: ecco le chiese del Messico da visitare vicino agli stadi di Mexico City, Guadalajara e Monterrey.
Cattedrale Metropolitana dell'Assunzione, Mexico City
Canale WhatsApp Iscriviti subito!
Canale Telegram Iscriviti subito!

Con i Mondiali 2026 al via oggi 11 giugno, migliaia di tifosi arriveranno in Messico: ecco le chiese del Messico da visitare vicino agli stadi di Mexico City, Guadalajara e Monterrey.

L’11 giugno 2026 si apre ufficialmente il Mondiale. Il Messico — uno dei tre paesi ospitanti insieme a Canada e Stati Uniti — ospiterà 13 partite nelle città di Mexico City, Guadalajara e Monterrey, con tre FIFA Fan Fest ufficiali. Il paese conta oltre 2.239 chiese di valore storico e patrimoniale, secondo i dati della Coordinazione nazionale dei monumenti storici. Tra un match e l’altro, i tifosi avranno l’occasione di attraversare secoli di storia religiosa, dall’epoca coloniale fino al barocco novo ispanico. Sei edifici in particolare meritano una visita, uno per ogni stadio.

Mexico City: vicino all’Azteca

La Cattedrale Metropolitana dell’Assunzione è il punto di partenza obbligato. Domina la Plaza de la Constitución — la stessa piazza che ospiterà il FIFA Fan Fest — con la sua facciata che mescola gotico, barocco, churrigueresco e neoclassico. La sua storia comincia nel 1532, quando venne costruita una piccola chiesa usando le pietre dell’antico Teocali, un tempio preispanico. Ampliata a partire dal 1584 per accogliere il Terzo Concilio del Messico, è patrimonio UNESCO dal 1987. Pochi chilometri più a sud, a soli 3 km dallo Stadio Azteca, si trova il Tempio di San Agustín de las Cuevas, nel quartiere storico di Tlalpan. Costruito nel 1637 e aperto al culto pubblico nel XVIII secolo, sorge là dove già nel 1532 esisteva una piccola cappella in adobe e pietra vulcanica dedicata alla Vergine del Rosario. Nel raggio di 4 km dallo stadio, si contano una ventina di edifici religiosi, tra cui la chiesa di San Giovanni Battista, la cappella dell’Immacolata Concezione e la chiesa di San Pietro Apostolo.

Guadalajara: vicino allo Stadio Akron

A circa 12 km dallo Stadio Akron si trova la Basilica di Nostra Signora di Zapopan, uno dei principali luoghi di culto mariano del Messico. Costruita alla fine del XVIII secolo dai francescani sulle fondamenta di una cappella più antica, la basilica è un esempio del barocco novo ispanico con la sua facciata in pietra rosa di cantera, roccia vulcanica tipica della regione. La devozione alla Vergine di Zapopan risale all’epoca della conquista spagnola: secondo la tradizione, l’immagine fu portata in Messico dal frate Antonio de Segovia. A 14 km dallo stesso stadio sorge invece il Tempio Espiatorio del Santissimo Sacramento, la cui costruzione iniziò nel 1897 e si concluse dopo quasi 75 anni di lavori. Lo stile è fortemente gotico italiano, con vetrate dai colori vivaci, archi a ogiva e un retablo dai toni bronzei. Le sue campane, particolarmente apprezzate nelle ore serali, richiamano fedeli e visitatori.

la Basilica di Nostra Signora di Zapopan, uno dei principali luoghi di culto mariano del Messico. Costruita alla fine del XVIII secolo dai francescani sulle fondamenta di una cappella più antica, la basilica è un esempio del barocco novo ispanico con la sua facciata in pietra rosa di cantera, roccia vulcanica tipica della regione
Basilica di Nostra Signora di Zapopan a Guadalajara

Monterrey: vicino allo Stadio BBVA

Nella città del nord-est messicano, a circa 12 km dallo Stadio BBVA — soprannominato il “Gigante di ferro” — si trova la Basilica di Nostra Signora della Quercia, nel comune di Guadalupe. La devozione nasce nel 1592, quando il frate francescano Andrés de León pose l’immagine della Vergine in una quercia per proteggerla. Secondo la tradizione, ogni volta che i fedeli tentavano di spostare la statua in una chiesa, essa tornava sempre al posto della quercia. Fu lì che decisero di costruire il santuario. A 11 km dallo stesso stadio si trova la Cattedrale Metropolitana dell’Immacolata Concezione, che mescola stile neoclassico e barocco. L’affresco principale è un vero catalogo di scene bibliche: al centro la Santissima Trinità, sant’Anna che insegna le Scritture alla Vergine bambina e l’Annunciazione; in basso le nozze di Cana, la moltiplicazione dei pani e la Resurrezione; in alto le principali attività storiche del Nuevo León, tra cui agricoltura e metallurgia.

Un patrimonio da 2.239 edifici

Il Messico è uno dei paesi con la maggiore densità di patrimonio religioso cattolico del mondo. Oltre ai 6 edifici selezionati, ogni città ospitante ha nei propri quartieri decine di parrocchie e cappelle storiche raggiungibili a piedi o in pochi minuti di trasporto. Chi arriverà per il Mondiale con in tasca solo un biglietto per la partita potrà scoprire, quasi per caso, che dietro ogni angolo di queste città c’è una navata, un retablo, una storia che vale quanto il risultato del campo.