Qual è il significato del Tau, la croce di San Francesco?

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Tau: la storia della croce francescana - medjugorje.it
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È la tipica croce di san Francesco e si chiama Tau: qual è il suo significato che forse non tutti conoscono bene?

Il Tau francescano è molto diffuso: è la classica croce di San Francesco, che molti portano al collo e che rappresenta un segno distintivo della spiritualità francescana. È sempre una croce, ma è particolare: il design è unico e con le sue forme arrotondate non ha eguali.

Molti forse non sanno che ha un significato ben preciso. Non ha questa forma solo per una scelta stilistica, come potrebbe sembrare, ma c’è di più. È importante, dunque, conoscere l’origine e la storia che si porta dietro. Bisogna chiedersi anche perché si chiama Tau.

La croce francescana Tau: origine, storia e significato

Partiamo proprio dal nome. Questa croce usata dai francescani si chiama Tau in riferimento alla lettera corrispondente dell’alfabeto ebraico. È precisamente l’ultima ed è stata usata simbolicamente fin dall’Antico Testamento. Se ne fa menziona nel Libro di Ezechiele (9,4), quando è scritto “Passate in mezzo alla città di Gerusalemme e fate un segno sulla fronte degli uomini che sospirano e gemono per tutti gli abomini che vi si commettono. Il Tau era il segno che veniva posto sulla fronte dei poveri d’Israele, per la salvezza dallo sterminio.

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La storia del Tau francescano – medjugorje.it

Questa è quindi l’origine e il riferimento che spiega il perché dell’utilizzo di questa specifica lettera. Successivamente il Tau venne adottato dai primi cristiani e c’è un duplice motivo per questo. Innanzitutto dal momento che si trattava dell’ultima lettera dell’alfabeto ebraico, era vista come una profezia dell’ultimo giorno e aveva la stessa funzione della lettera greca Omega, in riferimento ai passi dell’ Apocalisse in cui è scritto: “Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine. A colui che ha sete darò gratuitamente acqua dalla sorgente della vita… Io sono l’Alfa e l’Omega, il primo e l’ultimo, il principio e la fine” (  Ap 21, 6 ; 22, 13). Ovviamente l’altro motivo è che la lettera Tau graficamente rimanda alla croce seppur più stilizzata e non diritta.

Perchè San Francesco adottò questa croce

San Francesco scelse di adottare il Tau come croce facendolo diventare il suo simbolo, il suo sigillo, quello con cui firmava quando scriveva una lettera. Lo volle usare per affermare che solo nella croce di Cristo c’è la salvezza di ogni uomo.

Generalmente il Tau è realizzato in legno, così come lo usava san Francesco. Questo perché il legno  è un materiale molto povero e malleabile,  e il rimando è perciò a vivere in semplicità e povertà di spirito. Questa croce esprime proprio la semplicità e la povertà: non ha orpelli, non è arricchita da decorazioni e va all’essenziale.

La croce è sempre il segno di riconoscimento del cristiano, e, quando benedetta da un sacerdote diventa un sacramentale ovvero segno di protezione dal male. È dunque un segno concreto di una devozione cristiana, ma soprattutto di un impegno di vita nella sequela di Cristo povero e crocifisso. Inoltre, la croce francescana è intesa come simbolo di pace interiore e della gioia che deriva dalla fede e dall’amore per il Creato, in linea con gli insegnamenti di San Francesco.