Svelato l’inno ufficiale della Gmg di Seul del 2027

Gli organizzatori hanno diffuso il 3 agosto l'inno ufficiale della Gmg di Seul 2027, ispirato al Vangelo di Giovanni e cantato in sei lingue. Gli organizzatori hanno diffuso il 3 agosto l'inno ufficiale della Gmg di Seul 2027, ispirato al Vangelo di Giovanni e cantato in sei lingue.
Coro e orchestra durante la registrazione dell'inno ufficiale della Gmg di Seul 2027
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Gli organizzatori hanno diffuso il 3 agosto l’inno ufficiale della Gmg di Seul 2027, ispirato al Vangelo di Giovanni e cantato in sei lingue.

L’inno ufficiale della prossima Giornata Mondiale della Gioventù, la 41ma, è stato reso noto il 3 agosto, esattamente a un anno dall’inizio dell’evento in programma a Seul dal 3 all’8 agosto 2027. Il tema scelto è “Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!”, tratto dal Vangelo di Giovanni (16,33), e il brano porta il titolo latino “Confidite, ego vici mundum” per poter essere compreso in tutte le nazioni. Presentato con una diretta sul canale YouTube della Gmg 2027, esiste in due versioni: una più istituzionale, eseguita da orchestra e coro, e una arrangiata a ritmo pop. Ogni versione è accompagnata da un video girato in diversi punti della capitale coreana.

Un inno cantato in sei lingue

Il canto si apre con l’invito “Vieni e seguimi, cuore addormentato, svegliati e cammina” e alterna sei lingue: coreano, inglese, francese, spagnolo, portoghese e italiano. Il testo si rivolge a una generazione alla ricerca di significato, spesso disorientata, e racconta come il Signore accompagni il cammino dei giovani anche di fronte a paure e delusioni. L’obiettivo del lancio, spiegano gli organizzatori, è dare un primo assaggio dell’evento e diffondere il messaggio della Gmg di Seul, celebrando la fede comune in Gesù Cristo.

Il concorso che ha selezionato il brano

L’inno è nato da un concorso aperto a tutti, che chiedeva una composizione originale ispirata al tema dell’incontro. Sono arrivate 434 proposte, di cui 294 dall’estero. Il brano scelto, firmato dal musicista coreano Francis Jiyoon Kim, è stato poi sottoposto al Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita. Cantato prevalentemente in coreano, unisce il coro a strumenti tradizionali locali in un arrangiamento contemporaneo, mentre il video mostra i luoghi simbolo di Seul. Alla diretta di presentazione erano collegate migliaia di persone da Paesi come India, Filippine, Stati Uniti, Spagna e Madagascar.

Questa Gmg è la seconda ospitata in Asia, a oltre trent'anni dall'appuntamento di Manila nel 1995, e la prima volta in assoluto in cui ad accogliere l'evento è un Paese dove i cattolici restano una minoranza
Volontari coreani impegnati nei preparativi della Giornata Mondiale della Gioventù a Seul

Seul, seconda tappa asiatica dopo Manila

Questa Gmg è la seconda ospitata in Asia, a oltre trent’anni dall’appuntamento di Manila nel 1995, e la prima volta in assoluto in cui ad accogliere l’evento è un Paese dove i cattolici restano una minoranza: in Corea del Sud rappresentano circa il 12% della popolazione. Le iscrizioni per i pellegrini apriranno a ottobre, con pacchetti differenziati in base alla durata del soggiorno. Sono già mobilitate circa 230 parrocchie e sono in sviluppo un’app dedicata e un sistema logistico integrato per i partecipanti.

Preparativi, patroni e la campagna “Breath of life”

L’arcivescovo di Seul Peter Chung Soon-taick ha annunciato il coinvolgimento di quasi 30mila volontari. Lo stesso giorno è partita la campagna globale di piantumazione “Breath of life“, ispirata alla Laudato si’, che invita i giovani a piantare arbusti nei propri Paesi. Come da tradizione, dal 29 luglio al 2 agosto 2027 quindici diocesi coreane ospiteranno i pellegrini nelle “Giornate nelle Diocesi”. I patroni scelti per l’incontro sono Giovanni Paolo II, Andrea Kim Taegon, Francesca Saverio Cabrini, Giuseppina Bakhita e Carlo Acutis, il quindicenne italiano canonizzato lo scorso settembre.