Terremoto in Perù, crolla la chiesa ma la Vergine è miracolosamente intatta

Il terremoto in Perù ha fatto crollare il tetto della chiesa di San Giacomo Apostolo a Chongos Bajo, ma l'immagine della Vergine è rimasta intatta tra le macerie. Il terremoto in Perù ha fatto crollare il tetto della chiesa di San Giacomo Apostolo a Chongos Bajo, ma l'immagine della Vergine è rimasta intatta tra le macerie.
Interno della chiesa con il tetto crollato e l'altare maggiore tra le macerie dopo il sisma
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Il terremoto in Perù ha fatto crollare il tetto della chiesa di San Giacomo Apostolo a Chongos Bajo, ma l’immagine della Vergine è rimasta intatta tra le macerie.

Il terremoto in Perù che ha colpito la notte del 18 luglio 2026 la regione andina di Junín ha lasciato almeno 5 morti, oltre 20 feriti e centinaia di sfollati. L’epicentro, secondo i dati dell’Istituto di Difesa Civile (INDECI), si trova nel distretto di Chongos Bajo, provincia di Chupaca, a circa 310 chilometri a est di Lima. Tra gli edifici più colpiti c’è la parrocchia Apostolo Santiago, dove il tetto e parte della facciata si sono sgretolati sotto la scossa. Il parroco, padre Henry Díaz, ha mostrato ai media locali l’entità dei danni, documentati anche dal Rotafono di RPP. La chiesa, punto di riferimento religioso della zona, si trova ora in condizioni precarie, con la comunità di Chongos Bajo divisa tra il dolore per le vittime e la preoccupazione per il futuro dell’edificio sacro.

I danni all’interno della chiesa

Secondo la testimonianza di padre Díaz, gran parte della navata si è sbriciolata sotto il peso del tetto crollato. “una grande parte della navata della chiesa è crollata”, ha raccontato il sacerdote, descrivendo un quadro di grandi crepe e tegole staccate ovunque. L’altare maggiore è finito sotto le macerie, mentre gli altari di epoca virreinale, risalenti al periodo coloniale, hanno riportato danni pesanti. Il parroco ha aggiunto che la torre campanaria appare leggermente inclinata all’indietro e verso destra, un dettaglio che fa temere per la stabilità dell’intera struttura nei prossimi giorni.

La statua della Vergine rimasta intatta

Tra tanta distruzione, un particolare ha colpito chi si trovava sul posto: l’immagine della Vergine è rimasta intatta, senza alcun segno visibile del crollo attorno a lei. Padre Díaz lo ha sottolineato esplicitamente nel suo racconto, mettendo in evidenza il contrasto tra le macerie della navata e l’integrità della statua. Le immagini diffuse sui canali diocesani, insieme al reel pubblicato su Instagram, mostrano la scena così come l’ha trovata il sacerdote al suo arrivo nella chiesa danneggiata, tra calcinacci e altari in frantumi.

Padre Díaz lo ha sottolineato esplicitamente nel suo racconto, mettendo in evidenza il contrasto tra le macerie della navata e l'integrità della statua
La statua della Vergine intatta nonostante il crollo del tetto

L’appello per la ricostruzione

Il parroco ha chiesto direttamente al Ministero della Cultura e alle autorità che hanno visitato la zona di intervenire per la ricostruzione dell’edificio. Secondo le stime riportate da padre Díaz, i lavori di restauro potrebbero costare oltre 7 milioni di soles (circa 180mila euro) e richiedere circa un anno di interventi. Una cifra e un tempo che pesano su una comunità già colpita dal terremoto e dalle perdite umane registrate nella notte tra il 18 e il 19 luglio.

Il crollo di un monumento storico del 1534

Il sisma ha travolto anche un altro simbolo religioso della zona: la storica Cani Cruz, o Señor de Cani Cruz, eretta nel 1534 nella piazza principale di Chongos Bajo. Si tratta di uno dei monumenti religiosi più antichi della regione, ora ridotto in pezzi insieme alla chiesa. I vescovi del Perù hanno intanto espresso la loro solidarietà e le loro preghiere per le vittime del sisma, che ha colpito duramente l’intera area andina di Junín, lasciando ferite non solo materiali ma anche profonde nella memoria religiosa della comunità.