Venezuela: in 4 milioni alla processione in onore della Divina Pastora

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4 milioni alla processione della Divina Pastora in Venezuela - medjugorje.it
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Circa 4 milioni di persone alla processione della Divina Pastora in Venezuela: grande partecipazione per un evento devozionale unico.

La processione della Divina Pastora è una delle più significative espressioni pubbliche di devozione alla Madonna in America Latina. Si svolge ogni anno a anche in questo 2026 ha avuto luogo, pochi giorni fa, esattamente il 14 gennaio. Grande è stata la partecipazione dei fedeli che hanno raggiunto il numero di circa 4 milioni, una cifra esorbitante e soprendente per un evento devozionale di questo tipo.

Si svolge nella zona di Lara, nel Venezuela centro-occidentale, esattamente nella capitale della regione, Barquisimeto. L’immagine della Divina Pastora, come viene chiamata la Beata Vergine Maria con in braccio il Bambino Gesù, è la 168 esima volta che viene portata tra le strade della cittadina.

Grande partecipazione alla processione della Divina Pastora in Venezuela: 4 milioni di devoti

Nella processione di quest’anno ci sono state delle novità rispetto al passato. Per la prima volta in quasi due secoli di celebrazioni, la Vergine ha abbandonato i suoi tradizionali abiti regali per indossare un abito che ricorda una  tamunanguera , una donna associata  al Tamunangue , l’emblematica danza devozionale afro-venezuelana della regione. La Divina Pastora è stata così vestita con un abito inedito, ispirato alla cultura popolare della regione.

Il Bambino Gesù la accompagnava vestito con  un liqui-liqui  e alpargatas, abiti classici delle pianure venezuelane. L’intento di questo cambiamento è stato di evidenziare il legame inscindibile tra fede e identità locale. Sono oltre 3 secoli che la devozione alla Madonna invocata con questo titolo ha preso avvio e si è sviluppata. 

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Come si è svolta la processione della Divina Pastora in Venezuela – medjugorje.it

La tradizione locale fa risalire questa devozione a un evento avvenuto intorno al 1740, quando una statua della Santa Pastora, inviata per errore alla Chiesa dell’Immacolata Concezione, si rifiutò di essere spostata, il che fu interpretato come un segno che l’immagine apparteneva alla città. Un’intensificazione ulteriore del culto è avvenuta successivamente, nel 1855, quando un’epidemia di colera devastò Barquisimeto e la popolazione, disperata, si rivolse alla Divina Pastora. Le preghiere furono esaudite e la malattia fu debellata.

I festeggiamenti in onore della Madonna tra preghiera e musica

La partecipazione di un numero così elevato di persone fa pensare che possa esser venuto meno l’aspetto del raccoglimento e il clima di preghiera. Certamente l’elemento folkloristico ha un ruolo molto forte, in questa come in tante processioni religiose.

Alla fede si uniscono altri elementi di carattere sociale e politico. Nel complesso gli osservatori di questa processione venezuelana della Divina Pastora hanno notato che era presente un’intensa atmosfera di fede e speranza. Secondo i media locali 4 milioni di persone hanno preso parte ai vari momenti all’interno del programma dell’evento.

Si tratta certamente di uno dei più grandi raduni religiosi della storia venezuelana. Molti pellegrini percorrevano il cammino pregando per intenzioni personali: salute, unità familiare e benessere della nazione. Molti altri certamente erano curiosi e hanno avuto un approccio più distaccato sotto il profilo spirituale, ma comunque sono stati coinvolti dal clima di fede.

La processione ha percorso circa  7,5 chilometri partendo da Santa Rosa e arrivando alla Cattedrale Metropolitana di Barquisimeto. Il cammino è stato accompagnato da preghiere, musica ed espressioni di devozione. I festeggiamenti sono iniziati la mattina presto con una messa di congedo della statua dalla chiesa d’origine alle ore  9:00, prima dell’inizio della processione. Dopo più di cinque ore di cammino, l’immagine è giunta nel pomeriggio alla Cattedrale Metropolitana ed è stata accolta con un’altra celebrazione eucaristica e poi a seguire i festeggiamenti sono proseguiti con la musica.