Dal 12 ottobre l’Anno Giubilare per la Vergine di Guadalupe

Il Cardinale Carlos Aguiar Retes annuncia indulgenza plenaria e calendario delle celebrazioni per l'Anno Giubilare Guadalupano, al via il 12 ottobre 2026. Il Cardinale Carlos Aguiar Retes annuncia indulgenza plenaria e calendario delle celebrazioni per l'Anno Giubilare Guadalupano, al via il 12 ottobre 2026.
Interno della Basilica di Guadalupe a Città del Messico con l'immagine della Vergine
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Il Cardinale Carlos Aguiar Retes annuncia indulgenza plenaria e calendario delle celebrazioni per l’Anno Giubilare Guadalupano, al via il 12 ottobre 2026.

Papa Leone XIV ha concesso un Anno Giubilare Guadalupano per celebrare i 50 anni della dedicazione della nuova Basilica di Santa Maria di Guadalupe a Città del Messico, sede dell’immagine miracolosa venerata dai fedeli cattolici di tutto il continente americano. La concessione, comunicata dalla Penitenzieria Apostolica, ricorda anche il trasferimento dell’immagine della Vergine nell’attuale santuario, avvenuto il 12 ottobre 1976. Ad annunciarlo è stato il Cardinale Carlos Aguiar Retes, Arcivescovo Primate del Messico, in un comunicato diffuso dall’Arcidiocesi. L’Anno Giubilare prenderà il via il 12 ottobre 2026 e si concluderà il 12 ottobre 2027, coincidendo con il 131° anniversario dell’Incoronazione Pontificia dell’immagine di Nostra Signora di Guadalupe.

Indulgenza plenaria per chi visita la Casetta Sacra

Il porporato ha spiegato che l’indulgenza plenaria sarà concessa ai fedeli che visiteranno «con devozione e spirito contrito» la Casetta Sacra di Santa Maria di Guadalupe e parteciperanno a un atto liturgico oppure dedicheranno un momento di preghiera nella Basilica. Per ottenerla resta comunque necessario rispettare le condizioni abituali stabilite dalla Chiesa: confessione sacramentale, Comunione Eucaristica, recita del Credo e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre. Il Cardinale Aguiar Retes ha invitato i cattolici a vivere questo periodo come un’occasione di rinnovamento spirituale e conversione sotto la protezione della Vergine di Guadalupe.

Dalle apparizioni alla Nuova Basilica

Il racconto del Nican Mopohua, che narra le apparizioni di Santa Maria di Guadalupe, riferisce che la Vergine scelse Juan Diego per portare al primo vescovo di Città del Messico, Fray Juan de Zumárraga, la richiesta di costruire un tempio «nella pianura del Tepeyac». Dopo l’apparizione dell’immagine sulla tilma, il vescovo la custodì nel proprio oratorio prima di esporla alla venerazione del popolo messicano. Nel 1695 fu costruita una semplice cappella, la cui struttura è ancora visibile accanto all’altare dell’Antica Parrocchia degli Indios; lì rimase la tilma fino al 1709, quando fu trasferita nel tempio oggi noto come antica Basilica di Guadalupe. Nel Novecento l’abate Guillermo Schulenburg Pradopromosse la costruzione di un nuovo edificio, giudicando insufficiente l’antico tempio per le necessità liturgiche e pastorali: i lavori iniziarono nel 1974 e il 12 ottobre 1976 l’immagine fu trasferita nel nuovo santuario.

«Santa Maria di Guadalupe, Madre del vero Dio per cui si vive, ci aiuti ad approfittare di questo Giubileo e ci accompagni in questo cammino di rinnovamento spirituale e conversione».
Basilica di Santa Maria di Guadalupe a Città del Messico

Il calendario dell’Anno Giubilare Guadalupano

Le celebrazioni inizieranno domenica 11 ottobre: alle 8:30 sono previste le Lodi e la Messa, alle 12:00 la Messa domenicale presieduta dal Cardinale Aguiar Retes e alle 17:00 i Vespri della Dedicazione della nuova Basilica. Lunedì 12 ottobre, giorno di apertura del Giubileo, la giornata comincerà ancora con Lodi e Messa alle 8:30; alle 11:00 sarà proiettato un video commemorativo sul trasferimento dell’immagine nel nuovo edificio. A mezzogiorno il porporato presiederà la tradizionale Messa delle Rose e l’apertura della Porta Santa, con cui si aprirà ufficialmente l’Anno Giubilare. Nel pomeriggio seguiranno il Rosario Arcidiocesano alle 17:00, un concerto commemorativo per i 50 anni della Basilica alle 18:00 e il Rosario dell’Amore Guadalupano alle 19:00.

L’invito del Cardinale Aguiar Retes

Nel comunicato, l’arcivescovo ha affidato l’Anno Giubilare alla protezione della Vergine con una preghiera: «Santa Maria di Guadalupe, Madre del vero Dio per cui si vive, ci aiuti ad approfittare di questo Giubileo e ci accompagni in questo cammino di rinnovamento spirituale e conversione». Le celebrazioni del 12 ottobre chiuderanno simbolicamente mezzo secolo di storia della Nuova Basilica, mentre l’Anno Giubilare offrirà ai pellegrini messicani e ai fedeli di tutto il continente un’occasione per tornare al santuario del Tepeyac fino al 12 ottobre 2027.