La straordinaria vita di Padre Pio: tutto ciò che bisogna sapere sul Santo di Pietrelcina

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La straordinaria vita di Padre Pio: tutto ciò che bisogna sapere sul Santo di Pietrelcina - Medjugorje.it (Screen YouTube TV2000.it)
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La straordinaria vita di San Pio da Pietrelcina, comunemente noto come Padre Pio: i particolari che non tutti conoscono.

San Pio da Pietrelcina, noto a tutti come Padre Pio, è senza dubbio uno dei santi cattolici più popolari del XX secolo. La devozione nei confronti del frate francescano cappuccino, la cui tomba si trova nel Santuario di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo (Foggia), è enorme in Italia e all’estero.

Ma quante cose si conoscono davvero di Padre Pio? Ci sono tanti aspetti della sua vita che forse non sono così noti. Ad esempio non tutti sanno che Padre Pio aveva solo 5 anni quando espresse un forte desiderio di servire Dio. Francesco Forgione, nato il 25 maggio 1887 a Pietrelcina (Benevento), servì come chierichetto nella parrocchia locale. All’età di 5 anni si consacrò a Gesù. All’età di 10 anni, la sua famiglia cercò di capire come potesse diventare frate cappuccino.

Padre Pio aveva solo 15 anni quando entrò come novizio tra i Frati Minori Cappuccini. Dato che era ancora un adolescente, a Francesco fu dato il nome di Pio quando entrò come novizio. Professò i voti solenni tre anni dopo e venne ordinato sacerdote nel 1910. Nel 1916 salì sui monti del Gargano fino al convento rurale fuori San Giovanni Rotondo. Vi rimase per più di 50 anni, fino alla sua morte, avvenuta il 23 settembre 1968.

Le stimmate profumate, le tentazioni del Diavolo e la bilocazione

Un particolare noto della vita di San Pio sono le stimmate, ovvero le ferite visibili di Cristo, le stesse che aveva ricevuto anche San Francesco d’Assisi. Il 20 settembre 1918 Padre Pio ricevette per la prima volta le stimmate mentre pregava in una chiesa. Le ferite rimasero visibili sul suo corpo per il resto della sua vita. Le ferite erano sulle mani, sui piedi e sul costato, corrispondenti alle ferite subite da Gesù durante la crocifissione.

San Pio da Pietrelcina con le stimmate coperte
Le stimmate profumate, le tentazioni del Diavolo e la bilocazione – Medjugorje.it (Screen YouTube)

Un dettaglio meno conosciuto è quello relativo al profumo floreale che usciva da questa ferite: una caratteristica manifestata anche da altri santi che presentavano segni di stigmate.

Il frate di Pietrelcina, fin da giovane, fu benedetto da visioni celestiali ma dovette fare i conti anche con le tentazioni di Satana, come riportato anche da Padre Gabriele Amorth: “Il diavolo gli appariva sotto molte forme diverse: come un grosso gatto nero, selvaggio e minaccioso, o come un animale ripugnante, con la chiara intenzione di spaventarlo; sotto le sembianze di giovani ragazze nude e provocanti che danzavano danze oscene, ovviamente per mettere alla prova la castità del giovane sacerdote. Tuttavia, il peggio era quando il diavolo assumeva le sembianze del suo direttore spirituale, o si atteggiava a Gesù, alla Vergine Maria o a San Francesco“.

Un’altra particolarità straordinaria di Padre Pio era il dono della bilocazione, ovvero la capacità di trovarsi in più di un luogo contemporaneamente. Numerosi resoconti di testimoni oculari attestano la capacità di Padre Pio di trovarsi in più luoghi nello stesso momento. Ma non è tutto: durante la Seconda Guerra Mondiale i bombardieri americani non riuscirono a sganciare le bombe sopra San Giovanni Rotondo (l’Italia meridionale era in mano nazista) perché un frate in tunica marrone apparve davanti ai loro aerei.

In seguito, quando una base aerea americana venne istituita a Foggia, a pochi chilometri di distanza, uno dei piloti coinvolti nell’incidente visitò il convento e trovò, con sua sorpresa, il frate che aveva visto volare quel giorno sopra San Giovanni Rotondo.

Casa Sollievo della Sofferenza: l’ospedale fondato da Padre Pio

Prima di morire all’età di 81 anni, tutte le ferite sul corpo del Santo guarirono senza cicatrici, proprio come aveva predetto 50 anni prima. Dopo la sua morte diversi miracoli sono stati attribuiti all’intercessione del Santo: non tutti conoscono la storia di Gemma Di Giorgio, una bambina nata cieca e senza pupille in entrambi gli occhi che riacquistò miracolosamente la vista dopo aver visitato il frate di Pietrelcina.

Vivendo una vita di sofferenza, resa difficile dal dolore fisico e dalla malattia, Padre Pio riuscì a costruire un ospedale con l’aiuto di generosi sponsor. La Casa Sollievo della Sofferenza venne inaugurata il 5 maggio 1956: l’ospedale sorge in cima a una collina che domina San Giovanni Rotondo. Inizialmente con soli 250 posti letto e attrezzature appena sufficienti, l’ospedale è oggi noto per le sue strutture e servizi all’avanguardia.