Il messaggio della Regina della Pace invita a rinnovare la preghiera soprattutto nelle famiglie, luogo privilegiato della fede e dell’amore.
Maria richiama con forza alla “preghiera forte”, capace di resistere alle influenze che confondono la mente e raffreddano il cuore. La Madre avverte che il tempo presente è segnato da distrazioni e idee che allontanano dall’incontro vivo con Gesù. Per questo invita a rinnovare la preghiera soprattutto nelle famiglie, luogo privilegiato della fede e dell’amore. Ricordando i primi giorni di fervore, Maria mostra che quando il cuore ritorna a Dio, il cielo risponde con abbondanza di pace e benedizione.
Medjugorje: Messaggio del 25 settembre 2023
Cari figli Vi invito alla preghiera forte. Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù. Perciò, cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza pace e benedizione a questo luogo di grazia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Custodite l’incontro con Gesù
La Madonna parla di una preghiera “forte”, cioè perseverante, profonda e radicata nel cuore. Gesù stesso esorta: «Vegliate e pregate» (Mt 26,41), indicando che la preghiera è la difesa contro ciò che indebolisce la fede. Quando il cuore si lascia distrarre, perde la gioia dell’incontro con Cristo, che è la sorgente della vita spirituale: «Rimanete in me e io in voi» (Gv 15,4).
Il richiamo al rinnovamento della preghiera nelle famiglie è particolarmente significativo. La Scrittura afferma: «Quanto a me e alla mia casa, serviremo il Signore» (Gs 24,15). La famiglia è il primo luogo in cui si impara a pregare, a perdonare e ad amare. Quando la preghiera è viva nella casa, essa diventa un rifugio di pace in mezzo alle inquietudini del mondo.
Maria ricorda il tempo in cui la risposta era la preghiera giorno e notte. Questo atteggiamento richiama la prima comunità cristiana, che «era perseverante nella preghiera» (At 2,42). La tradizione della Chiesa insegna che la preghiera costante trasforma il cuore ed apre l’uomo all’azione della grazia, rendendolo capace di discernere il bene e di resistere al male (cfr. nn. 2742–2745).
Quando la preghiera si rinnova, il cielo non tace: la pace e la benedizione diventano frutto visibile della presenza di Dio. Maria, come Madre, gioisce quando i suoi figli tornano alla sorgente della preghiera, perché sa che lì nasce la vera libertà e la gioia che nessuna ideologia può togliere.
Spunti di riflessione personale
- La preghiera è davvero il centro della mia vita e della mia famiglia, oppure è diventata marginale?
- Quali influenze o abitudini mi stanno rubando il tempo e la gioia dell’incontro con Gesù?
Preghiera di oggi
Madre Santissima, insegnami una preghiera forte e perseverante, custodisci il mio cuore dalle distrazioni che mi allontanano da Gesù, rinnova la fede nella mia famiglia e rendici strumenti di pace e benedizione, perché il cielo possa parlare attraverso la nostra vita e il nostro amore. Amen.