Medjugorje: “La via sicura nella prova”

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Il messaggio della Regina della Pace invita ad amare Dio sopra ogni cosa. Questo è il principio che ordina la vita e la conduce alla vera libertà.

La Madonna definisce il tempo presente come un autentico tempo di grazia, nel quale Dio offre all’uomo strumenti concreti per rimanere sulla via della salvezza. Maria richiama con semplicità e fermezza ai comandamenti ed ai sacramenti, non come pesi, ma come doni che orientano il cuore nella conversione. In un mondo segnato da tentazioni e prove, la Madre invita a ritrovare lo sguardo contemplativo sulla creazione, segno della bellezza e dell’umiltà di Dio.

Medjugorje: Messaggio del 25 febbraio 2018

Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti ad aprirvi e a vivere i comandamenti che Dio vi ha dato affinché, attraverso i sacramenti, vi guidino sulla via della conversione. Il mondo e le tentazioni del mondo vi provano; voi, figlioli, guardate le creature di Dio che nella bellezza e nell’umiltà Lui vi ha dato, ed amate Dio, figlioli, sopra ogni cosa e Lui vi guiderà sulla via della salvezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Amare Dio sopra ogni cosa

L’invito a vivere i comandamenti affonda le sue radici nella Scrittura: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti» (Gv 14,15). Essi non sono norme esteriori, ma una via di comunione con Dio che custodisce il cuore. Maria ricorda che, attraverso i sacramenti, Dio guida l’uomo nel cammino della conversione. L’insegnamento della Chiesa afferma che i sacramenti sono segni efficaci della grazia, istituiti da Cristo per santificare e sostenere la vita dei fedeli (cfr. n. 1131).

Il messaggio riconosce con realismo che il mondo e le sue seduzioni mettono alla prova. San Pietro ammonisce: «Il vostro avversario, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercando chi divorare» (1Pt 5,8). Per questo Maria invita a non lasciarsi attrarre dall’inganno, ma a volgere lo sguardo alle creature di Dio, nelle quali si riflettono la bellezza e l’umiltà del Creatore. «I cieli narrano la gloria di Dio» (Sal 19,2): la creazione diventa scuola di lode e di fiducia.

Il cuore del messaggio è il comandamento fondamentale: amare Dio sopra ogni cosa. Gesù lo pone come il primo e più grande comandamento (cfr. Mt 22,37). Quando questo amore è autentico, Dio stesso guida sulla via della salvezza, perché «tutto concorre al bene di coloro che amano Dio» (Rm 8,28). La conversione non nasce dalla paura, ma dall’amore che orienta le scelte quotidiane.

Maria conclude ringraziando chi risponde alla chiamata, ricordando che ogni passo di fedeltà, anche nascosto, ha valore davanti a Dio e contribuisce al cammino di salvezza personale e comunitario.

Spunti di riflessione personale

  1. Vivo i comandamenti come un dono che mi guida o come un limite imposto?
  2. I sacramenti sono per me una fonte viva di conversione o una semplice abitudine?

Preghiera di oggi

Madre santa, aiutami ad aprirmi alla grazia di questo tempo, insegnami ad amare e vivere i comandamenti con cuore libero, rendimi fedele ai sacramenti che guidano la mia conversione, fa’ che io ami Dio sopra ogni cosa e, guidato da Lui, cammini con fiducia sulla via della salvezza. Amen.