Il messaggio della Regina della Pace è un invito all’abbandono totale a Dio, proprio nei momenti in cui il cuore sperimenta smarrimento e paura.
Maria parla come Madre e Regina della Pace, ricordando che nulla sfugge allo sguardo di Dio e che anche le situazioni che sembrano senza via d’uscita possono diventare luogo di grazia. Affidare a Dio tutto ciò che siamo e possediamo non significa perdere, ma permettere al Signore di regnare nella nostra vita. Solo così l’anima entra in una pace profonda e viene guidata verso una maturità spirituale autentica.
Medjugorje: Messaggio del 25 luglio 1988
Cari figli, oggi vi invito all’abbandono totale a Dio. Tutto ciò che fate e tutto ciò che possedete, datelo a Dio, affinché Lui possa regnare nella vostra vita come Re di tutto. Non abbiate paura, perché io sono con voi anche quando pensate che non esiste via d’uscita e che satana regna. Io vi porto la pace, io sono la vostra Madre e la Regina della Pace. Vi benedico con la benedizione della gioia, affinché Dio sia tutto per voi nella vita. Solo così il Signore potrà guidarvi attraverso me nelle profondità della vita spirituale. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!
Quando Dio regna, la paura si dissolve
L’abbandono totale a Dio è al centro della vita cristiana. Gesù stesso lo insegna quando dice: «Chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà» (Mt 16,25). Consegnare a Dio ciò che facciamo e possediamo significa riconoscerlo come Signore e Re della nostra esistenza. Questo atteggiamento libera il cuore dall’illusione del controllo ed apre alla fiducia filiale.
Maria rassicura: «Non abbiate paura». È l’eco delle parole che attraversano tutta la Scrittura, perché «il Signore è il mio pastore, non manco di nulla» (Sal 23,1). Anche quando sembra che il male prevalga, Dio resta sovrano. San Paolo ricorda che «tutto concorre al bene per coloro che amano Dio» (Rm 8,28). La pace che Maria porta non è una semplice emozione, ma il frutto della presenza di Dio che regna nel cuore.
Definendosi Regina della Pace, Maria indica che la pace nasce dall’obbedienza fiduciosa alla volontà di Dio. La Chiesa insegna che l’abbandono fiducioso è una forma alta di preghiera, nella quale il credente si consegna totalmente al Padre, certo del Suo amore provvidente (cfr. nn. 2090–2092).
La benedizione della gioia di cui parla Maria è il segno di una vita unificata in Dio. Quando Dio diventa “tutto”, l’anima entra nelle profondità della vita spirituale, guidata dallo Spirito, e scopre che anche la prova può diventare luogo di incontro con Lui.
Spunti di riflessione personale
- Quali aspetti della mia vita faccio ancora fatica ad affidare completamente a Dio?
- Credo davvero che Dio possa regnare anche nelle situazioni che mi sembrano senza via d’uscita?
Preghiera di oggi
Madre Santissima, mi affido a te e consegno a Dio tutta la mia vita, ciò che sono e ciò che possiedo, liberami dalla paura e rendi il mio cuore dimora della pace, affinché il Signore regni in me come Re e mi guidi, attraverso di te, nelle profondità della vita spirituale e nella gioia che viene da Lui. Amen.