Papa Leone XIV riceve il pallone del Mondiale 2026

Gli ambasciatori di Stati Uniti, Messico e Canada hanno donato a Papa Leone XIV il pallone ufficiale del Mondiale 2026, durante l'udienza generale. Gli ambasciatori di Stati Uniti, Messico e Canada hanno donato a Papa Leone XIV il pallone ufficiale del Mondiale 2026, durante l'udienza generale.
Papa Leone riceve in regalo il pallone ufficiale dei Mondiali 2026
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Gli ambasciatori di Stati Uniti, Messico e Canada hanno donato a Papa Leone XIV il pallone ufficiale del Mondiale 2026, durante l’udienza generale.

Papa Leone XIV ha ricevuto un dono speciale durante l’udienza generale di mercoledì 17 giugno, in Piazza San Pietro: il pallone ufficiale della Coppa del Mondo di calcio 2026. L’oggetto è legato all’evento sportivo che, ogni quattro anni, raccoglie più attenzione e passione in tutto il mondo. A consegnarlo al Pontefice sono stati gli ambasciatori di tre paesi presso la Santa Sede: Stati Uniti, Messico e Canada. Il pallone scelto per questa edizione del torneo si chiama Adidas Trionda, e porta i segni distintivi delle tre nazioni che ospitano la competizione. Il gesto è arrivato a pochi giorni dall’avvio della fase finale del torneo, che vedrà impegnate 48 squadre nei tre paesi nordamericani.

Il dono degli ambasciatori a Piazza San Pietro

Il pallone è arrivato nelle mani del Santo Padre nel corso dell’udienza generale del 17 giugno. A consegnarlo sono stati l’ambasciatore statunitense Brian Francis Burch II, quello messicano Alberto Barranco Chavarría e l’ambasciatrice canadese Joyce Napier. L’ambasciata del Canada presso la Santa Sede ha definito il gesto, in un messaggio pubblicato sul proprio profilo del social X, come un modo per unire le persone oltre confini, culture e comunità, attraverso un semplice pallone da calcio. La consegna è stata documentata da Vatican Media e diffusa sui canali ufficiali delle ambasciate coinvolte.

Il pallone Adidas Trionda e il pallone del Mondiale 2026

Il pallone scelto per il torneo è composto da quattro pannelli a forma di onda, decorati con i colori delle bandiere dei tre paesi ospitanti. Sulla superficie compaiono la foglia d’acero del Canada, l’aquila del Messico e le stelle degli Stati Uniti. All’interno del pallone è inserito un chip intelligente, utile agli arbitri per il sistema VAR. Lo strumento permette di verificare con precisione se un gol è stato segnato o se il pallone è uscito dal campo di gioco.

Il pallone scelto per il torneo è composto da quattro pannelli a forma di onda, decorati con i colori delle bandiere dei tre paesi ospitanti.
Il pallone ufficiale Adidas Trionda dei Mondiali 2026

I numeri della Coppa del Mondo 2026

Il torneo prevede 104 partite complessive e la partecipazione di 48 nazionali, il numero più alto nella storia della competizione. La fase finale si concluderà domenica 19 luglio, con la finalissima in programma al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey. Per la prima volta nella storia della manifestazione, la Coppa del Mondo viene ospitata contemporaneamente da tre paesi: Stati Uniti, Messico e Canada. Il dono ricevuto da Papa Leone XIV arriva dunque a pochi giorni da uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo.

Papa Leone XIV, il calcio e i suoi ricordi missionari

Pochi giorni prima, durante il suo viaggio in Spagna, Papa Leone XIV aveva dedicato una riflessione al calcio durante una tappa a Barcellona. Il Pontefice aveva ricordato che la vita, come una squadra di calcio, non si vive in solitudine ma richiede di imparare a correre insieme agli altri. Nella stessa occasione aveva raccontato la sua esperienza missionaria in Perù, quando giocava a calcio in difesa insieme ai seminaristi di Trujillo, definendosi senza troppi giri di parole “non un grande goleador”. Due giorni prima, allo stadio Santiago Bernabéu di Madrid, aveva paragonato l’evangelizzazione della Chiesa di Madrid a un gol segnato per sempre.