«Sono felice di tornare in questo continente»: Leone XIV pronto per l’America Latina

Leone XIV in America Latina dal 6 al 17 novembre: per i medici nessuna controindicazione al viaggio in Uruguay, Argentina e Perù dopo l’intervento. Leone XIV in America Latina dal 6 al 17 novembre: per i medici nessuna controindicazione al viaggio in Uruguay, Argentina e Perù dopo l’intervento.
Papa Leone XIV
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Leone XIV in America Latina dal 6 al 17 novembre: per i medici nessuna controindicazione al viaggio in Uruguay, Argentina e Perù dopo l’intervento.

Il viaggio di Leone XIV in America Latina si farà, e si svolgerà secondo il calendario già annunciato. Lo ha confermato la Sala Stampa della Santa Sede con un comunicato diffuso lunedì 26 ottobre 2026, in serata, dopo le ultime valutazioni dei medici che seguono il Pontefice. Secondo la nota vaticana, «non si riscontra alcuna controindicazione» che possa impedire di intraprendere il prossimo viaggio apostolico. Le tappe saranno Uruguay, Argentina e Perù, dal 6 al 17 novembre, nel rispetto del programma pubblicato in precedenza. L’annuncio arriva a quasi due settimane dall’intervento chirurgico a cui il Papa si è sottoposto per un tumore al polmone. I medici hanno quindi dato il via libera a una lunga tournée in tre Paesi del continente sudamericano.

Nessun trattamento oncologico aggiuntivo

Nel comunicato la Sala Stampa conferma il buon recupero del Papa. La nota precisa anche che non è necessario alcun ulteriore trattamento oncologico, un dettaglio messo nero su bianco accanto al via libera per la partenza. Leone XIV è rientrato in Vaticano il 17 ottobre. Da quel giorno, si legge, ha ripreso progressivamente le sue attività, adattando il programma quotidiano in accordo con i medici per dare la priorità alla convalescenza. Il Pontefice ha comunque mantenuto appuntamenti e impegni pubblici importanti. Lo ha fatto concedendosi però momenti di riposo adeguati, come indicato dalla stessa Sala Stampa.

Il parere del dottor Luigi Carbone

La valutazione medica porta la firma del dottor Luigi Carbone, presentato come il “ministro della salute” del Papa. Secondo lui, gli ultimi esami confermano il buono stato di salute e il quadro clinico favorevole del suo paziente. La conclusione è netta. Considerati il quadro clinico attuale, gli esami di diagnostica per immagini e le analisi di laboratorio, non emerge alcun ostacolo al viaggio apostolico in America Latina «come previsto». Con questa comunicazione la Santa Sede mette fine alle voci circolate sulla salute del Papa. Allo stesso tempo smentisce le ipotesi di un possibile annullamento del viaggio, confermando che tutto procederà secondo il programma già reso noto.

La valutazione medica porta la firma del dottor Luigi Carbone, presentato come il “ministro della salute” del Papa
Papa Leone all’uscita del Policlinico Gemelli

Leone XIV in America Latina, il ritorno nella terra della sua missione

Nel comunicato trova spazio anche la voce del Pontefice. Leone XIV esprime la sua «grande gioia» e il suo «grande entusiasmo» per una partenza ormai vicina. «Sono felice di poter tornare in questo continente dove ho vissuto tanti momenti della mia vita», afferma il Papa. A pronunciare queste parole è chi è stato missionario e poi vescovo per vent’anni in Perù, uno dei tre Paesi che visiterà a novembre.

Il grazie ai medici e a chi prega per lui

Il Papa ha voluto anche ringraziare i medici che lo seguono in questo periodo per le cure ricevute. Un pensiero riconoscente è andato poi a tutte le persone che lo accompagnano con la preghiera.

Tra gli impegni pubblici delle ultime settimane c’è stata anche l’udienza generale del 21 ottobre in piazza San Pietro. Al termine, mentre lasciava la piazza, Leone XIV ha ricevuto dei fiori: un’immagine che arriva pochi giorni prima del via libera alla partenza per l’America Latina.