A Mezzolombardo il crocifisso della chiesa parrocchiale è stato sfregiato: il parroco annuncia un nuovo crocifisso e chiede il sostegno dei fedeli.
Il crocifisso custodito nella chiesa della Natività di San Giovanni Battista, la parrocchiale di Mezzolombardo, in Trentino, è stato recentemente sfregiato. A renderlo noto è stato il parroco, che ha scelto di rivolgersi direttamente alla comunità attraverso una lettera. Nel testo, il sacerdote annuncia la decisione di realizzare e collocare un nuovo crocifisso al posto di quello danneggiato. Allo stesso tempo, chiede il sostegno concreto dei fedeli attraverso delle offerte destinate a coprire i costi dell’iniziativa. La vicenda ha suscitato attenzione nella comunità locale, legata da anni a quel simbolo custodito all’interno dell’edificio sacro. La lettera del parroco, diffusa nei primi giorni di settembre 2026, ripercorre i fatti e spiega le ragioni della scelta compiuta dalla parrocchia.
Lo sfregio al simbolo della fede
Nella lettera, il parroco descrive con chiarezza quanto accaduto. «Come molti hanno potuto constatare, il crocifisso della nostra chiesa, segno prezioso della presenza del Signore in mezzo a noi e punto di riferimento per la preghiera di tante generazioni, è stato recentemente sfregiato», scrive il sacerdote. Le sue parole richiamano il legame che quel manufatto rappresenta per la comunità. Il parroco ricorda infatti come davanti a quella croce abbiano pregato, nel corso degli anni, generazioni di fedeli. Sottolinea inoltre il valore che il crocifisso riveste ancora oggi per la parrocchia. Lo definisce un riferimento costante per la vita spirituale di chi frequenta la chiesa.
La decisione di un nuovo crocifisso
Di fronte a quanto accaduto, la parrocchia ha scelto di non limitarsi a denunciare il gesto. Ha deciso invece di reagire realizzando e collocando un nuovo crocifisso all’interno della chiesa. Il parroco spiega il significato di questa scelta con parole precise: «Vorremmo che questo gesto non fosse soltanto una sostituzione di ciò che è stato danneggiato, ma diventasse un segno concreto di unità e di rinascita spirituale». L’iniziativa, quindi, non punta soltanto a colmare un vuoto materiale lasciato dal danneggiamento. Punta piuttosto a trasformare un episodio negativo in un’occasione di ricostruzione condivisa per l’intera comunità parrocchiale.

L’appello alle offerte dei fedeli
Per realizzare il progetto, la parrocchia ha lanciato un appello diretto ai propri fedeli. Nella lettera si legge che ogni offerta, piccola o grande, sarà un contributo prezioso per la realizzazione di questo progetto. Il parroco chiarisce che non si tratta soltanto di una raccolta fondi. Si tratta piuttosto di un gesto che intende coinvolgere direttamente chi frequenta la parrocchia. L’auspicio, esplicitato nel testo, è che il nuovo crocifisso possa nascere proprio dalla partecipazione attiva dei fedeli, e non da un intervento isolato o esterno alla comunità.
Un segno di risposta alla comunità
Le parole conclusive della lettera racchiudono il senso complessivo dell’iniziativa promossa dalla parrocchia. «Là dove qualcuno ha lasciato un segno di sfregio, noi desideriamo rispondere con un segno di amore, di fede e di partecipazione», scrive il parroco. La frase riassume l’intento dichiarato: trasformare un atto di vandalismo in un’occasione di coesione per la comunità di Mezzolombardo. Al momento non sono stati resi noti né i tempi previsti per la realizzazione del nuovo crocifisso né l’importo necessario a coprirne i costi.