Dall’1 al 7 ottobre torna l’iniziativa ‘Un milione di bambini prega il Rosario’: il cardinale Kurt Koch invita famiglie e parrocchie a partecipare.
Dal 1° ottobre al 7 ottobre torna l’iniziativa mondiale «Un milione di bambini prega il Rosario», promossa dalla Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACN). L’appello è rivolto a bambini, famiglie, scuole e parrocchie di tutto il mondo, invitati a unirsi nella preghiera del Rosario. A lanciare l’invito è stato il cardinale Kurt Koch, prefetto del Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani e presidente della Fondazione, che ha indicato nella Beata Vergine Maria un modello di fede, di amore e di preghiera. Quest’anno l’iniziativa si sviluppa come una Settimana mondiale di preghiera, aperta da una veglia a Roma il 1° ottobre e conclusa il 7 ottobre, festa della Regina del Santo Rosario.
Il motto 2026: la promessa di Fatima
Per il motto della campagna di quest’anno è stata scelta una frase tratta dal messaggio mariano di Fatima: «Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà». Sono parole che, scrive il cardinale Koch nel suo invito, rappresentano insieme una promessa e un orientamento. «Il Cuore Immacolato di Maria rappresenta una vita totalmente ripiena dallo Spirito Santo», scrive il porporato, aggiungendo che nel «cuore puro e immacolato» di Maria «ha inizio una nuova creazione, aperta alla vita eterna». Questa realtà, precisa il cardinale, non è lontana dalla Chiesa, di cui Maria è il primo e perfetto modello, ma cresce già nel mondo ovunque le persone rispondano a Dio con cuore puro, attraverso la fede, l’amore e la preghiera.
La forza della preghiera dei bambini
La preghiera dei bambini, sottolinea il cardinale Koch, ha una forza particolare: è semplice, piena di fiducia e aperta alla grazia di Dio. Nel suo messaggio il porporato richiama una frase attribuita a san Padre Pio: «Quando un milione di bambini reciterà il Rosario, il mondo cambierà». Il cardinale rinnova quindi l’invito ai genitori e agli altri adulti responsabili affinché insegnino ai bambini la preghiera del Rosario attraverso iniziative creative, anche quando si tratta di un compito impegnativo, pregando insieme a loro. Che venga recitato singolarmente o in comunità, per intero o anche solo in una decina, ogni preghiera resta preziosa: sul sito dell’iniziativa sono disponibili materiali, contenuti pensati per i bambini e spunti spirituali per questo scopo.

Una settimana intera di preghiera, la novità del 2026
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è la scelta di dedicare un’intera settimana alla preghiera, dall’1 al 7 ottobre. La formula permetterà a diocesi, parrocchie, scuole, comunità e famiglie nei diversi Paesi di scegliere il giorno più adatto alle proprie circostanze pastorali e locali, restando uniti nelle stesse intenzioni di pace e di unità, come spiega ACN. Nel suo appello, il cardinale Koch chiede di aiutare a far sì che, nel giorno della festa della Santa Corona del Rosario, un nuovo flusso di preghiera raggiunga il mondo attraverso innumerevoli bambini, con la loro fiducia infantile, affinché si compia la promessa di Fatima e il Cuore Immacolato di Maria possa trionfare.
L’iniziativa si concluderà il 7 ottobre con la celebrazione finale nel giorno dedicato alla Regina del Santo Rosario.