Spagna, la legge sull’eutanasia corre dopo il Papa

Il Parlamento spagnolo accelera la riforma sull'eutanasia pochi giorni dopo il discorso pro-life di Leone XIV ai parlamentari di Madrid. Il Parlamento spagnolo accelera la riforma sull'eutanasia pochi giorni dopo il discorso pro-life di Leone XIV ai parlamentari di Madrid.
Aula del Parlamento spagnolo
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Il Parlamento spagnolo accelera la riforma sull’eutanasia pochi giorni dopo il discorso pro-life di Leone XIV ai parlamentari di Madrid.

A pochi giorni dal discorso di Leone XIV davanti al Parlamento spagnolo, la maggioranza che sostiene il governo Sánchez ha risposto con una riforma della legge sull’eutanasia. L’obiettivo della modifica è accelerare i tempi della procedura, bloccare i possibili ricorsi dei familiari e facilitare l’accesso alla pratica. Il Pontefice aveva parlato l’8 giugno, ricordando il riconoscimento dell’inviolabile dignità della persona umana e specificando che ogni vita va custodita dal concepimento fino al suo naturale tramonto. La maggioranza socialista, che pochi giorni prima aveva applaudito Leone XIV durante la visita in terra iberica, ha scelto di muoversi in direzione opposta rispetto al monito papale, intervenendo proprio sulla normativa più delicata in materia di fine vita.

Il monito di Leone XIV al Parlamento spagnolo

Nel suo intervento dell’8 giugno, Leone XIV ha richiamato il principio secondo cui la dignità della persona umana «non può essere subordinata a consensi sociali mutevoli o alle fluttuazioni delle maggioranze del momento». Il Pontefice ha collegato questo principio alla tutela della vita in ogni sua fase, dal concepimento alla morte naturale. Le sue parole arrivavano al termine di un viaggio apostolico in Spagna, paese in cui il premier Pedro Sánchez aveva accompagnato il Papa negli spostamenti istituzionali, mostrandosi pubblicamente al suo fianco.

La corsa del Congresso per accelerare la riforma

L’11 giugno, mentre Sánchez si trovava ancora al fianco del Pontefice nel suo peregrinare in terra iberica, il comitato di presidenza del Congresso dei Deputati ha avviato la procedura per promuovere la riforma legislativa. Il giorno seguente, il 12 giugno, proprio mentre Leone XIV lasciava Tenerife e il suolo spagnolo, la plenaria del Congresso ha approvato l’esame della riforma con 178 voti favorevoli. Si sono espressi contro i deputati di PP, Vox e dell’UPN, il partito autonomista della Navarra, per un totale di 169 voti contrari. La proposta di legge porta la firma del Parlamento della Catalogna.

mentre Leone XIV lasciava Tenerife e il suolo spagnolo, la plenaria del Congresso ha approvato l'esame della riforma con 178 voti favorevoli.
Papa Leone XIV durante il discorso al Parlamento spagnolo

Cosa prevede la nuova norma sull’eutanasia

Il testo della riforma stabilisce che la procedura giudiziaria di controllo sulla decisione della commissione che autorizza l’eutanasia «sia la più breve possibile» e non si protragga oltre il tempo strettamente necessario. La motivazione ufficiale è evitare di prolungare in modo inutile la sofferenza della persona che ha diritto a ricevere l’aiuto. Nella pratica, la modifica azzera i margini di ricorso dei congiunti del malato, rendendo molto più difficile bloccare o ritardare l’applicazione dell’eutanasia anche quando un familiare si opponga.

Il contesto: la sentenza della Corte Suprema e il caso Noelia

La riforma arriva dopo una sentenza della Corte Suprema spagnola del 19 maggio, che aveva riconosciuto come legittimo il diritto di ricorso per una persona con «un legame particolarmente stretto» con un paziente che ha chiesto l’eutanasia. A questo si aggiungono le notizie secondo cui la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo starebbe valutando il caso della morte di Noelia. Questi tre elementi, la sentenza della Suprema, l’indagine europea e le parole di Leone XIV al Congresso, avrebbero spinto la maggioranza di governo a muoversi rapidamente per restringere per via legislativa lo spazio di ricorso appena riconosciuto dai giudici, prima che la vicenda potesse riaprire il dibattito pubblico sul tema.