Papa Leone XIV è oggi a Pavia per pregare davanti alle spoglie di Sant’Agostino nella basilica di San Pietro in Ciel d’Oro: ecco il programma della visita.
Papa Leone XIV è oggi a Pavia, città che custodisce le spoglie di Sant’Agostino, vescovo d’Ippona e Dottore della Chiesa. La visita, attesa da mesi, arriva in un giorno scelto non per caso: il Pontefice, religioso agostiniano, si era detto fin dalla sua elezione “figlio di Sant’Agostino“, definizione pronunciata già dalla loggia delle benedizioni di piazza San Pietro. Oggi quella appartenenza prende la forma concreta di un pellegrinaggio. Il Papa atterra in elicottero alle 14.45 nel campo di rugby del Cravino, dove lo accolgono le autorità civili e religiose. Da qui si sposta al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), per un momento privato con il personale medico e con i bambini in cura. È la prima tappa di una giornata che lo porterà fino al cuore della città, nella basilica dove riposa il santo al quale si sente legato da una vita intera.
Il programma orario della giornata
La tabella di marcia della visita è scandita con precisione. Dopo la tappa al CNAO, alle 15.30 il Pontefice raggiunge la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro. Sul piazzale incontra alcune persone con disabilità, prima di entrare in chiesa. Verso le 17 esce dalla basilica e percorre in papamobile le vie della città, per poi tornare in piazza nel pomeriggio. Il rientro verso il Vaticano, con tappa intermedia, è previsto in serata, verso le 18.45. Si tratta di una visita breve ma intensa, circa quattro ore in totale, organizzata nei minimi dettagli dalla Prefettura della Casa Pontificia insieme alla Diocesi di Pavia.
La preghiera nella basilica di San Pietro in Ciel d’Oro
Una volta entrato in basilica, Papa Leone XIV presiede la Celebrazione della Parola e venera le reliquie di Sant’Agostino, custodite in un’arca di marmo bianco di Carrara. L’accesso all’interno della chiesa, per questo momento, è riservato a sacerdoti, frati agostiniani e ai membri del consiglio pastorale della Diocesi di Pavia. Non è un dettaglio organizzativo qualsiasi: la basilica è il luogo dove, secondo la tradizione, le spoglie del santo furono traslate nell’VIII secolo, quasi trecento anni dopo la sua morte. Per un Pontefice agostiniano, pregare davanti a quell’arca significa tornare alle radici della propria vocazione religiosa.

Il passaggio del Papa nelle vie della città
Usciendo dalla basilica, Leone XIV sale sulla papamobile e attraversa viale Matteotti, piazza Petrarca e via XX Settembre, tra i fedeli giunti da tutta la regione. La tappa successiva è piazza Duomo, dove incontra i ragazzi dei Grest e dove l’accesso è regolato da un pass. Il Pontefice entra quindi in Duomo per un momento di adorazione al Santissimo Sacramento e per una preghiera davanti all’altare di San Siro. Alle 17.30 raggiunge piazza della Vittoria, ultimo appuntamento pubblico della giornata pavese, anch’esso ad accesso contingentato.
Il legame con Sant’Agostino e la tappa successiva a Sant’Angelo Lodigiano
Il rapporto tra Robert Francis Prevost e Pavia non nasce oggi. Da priore generale dell’ordine agostiniano era già stato in città nel 2011, e prima ancora nel 2007, quando aveva accompagnato Papa Benedetto XVI in visita alla tomba del santo. Prima di lui, anche Giovanni Paolo II aveva onorato Sant’Agostino a Pavia, il 3 novembre 1984. Conclusa la tappa pavese, Papa Leone XIV riparte in elicottero per Sant’Angelo Lodigiano, dove venera il cuore di Santa Francesca Saverio Cabrini nella basilica parrocchiale. Una giornata che lega, in poche ore, due figure di santità care alla devozione popolare e alla storia della Chiesa in Italia.