Devozioni di novembre, dai defunti a Cristo Re nell’anno che si chiude il 22

Devozioni di novembre: Ognissanti, il suffragio per i defunti, la Medaglia Miracolosa e Cristo Re, le ricorrenze del mese tra storia e curiosità. Devozioni di novembre: Ognissanti, il suffragio per i defunti, la Medaglia Miracolosa e Cristo Re, le ricorrenze del mese tra storia e curiosità.
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Devozioni di novembre: Ognissanti, il suffragio per i defunti, la Medaglia Miracolosa e Cristo Re, le ricorrenze del mese tra storia e curiosità.

Le devozioni di novembre accompagnano ogni anno i fedeli cattolici nelle ultime settimane dell’anno liturgico, che nel 2026 si chiude domenica 22 con la solennità di Cristo Re dell’Universo. Il mese si apre con Tutti i Santi e prosegue con la Commemorazione dei defunti. Il calendario, però, custodisce anche ricorrenze meno conosciute, legate a Maria e alla vita contemplativa. Per tradizione, novembre è dedicato al suffragio delle anime del Purgatorio. La Chiesa incoraggia a visitare con devozione le tombe e a far celebrare Messe per i defunti durante tutto il mese, non soltanto il 2 novembre.

Il Catechismo ricorda che, grazie alla comunione dei santi, i vivi possono aiutare queste anime con preghiere, elemosine, indulgenze e soprattutto con il sacrificio eucaristico.

Ognissanti, la festa che apre il mese

La solennità di Tutti i Santi ha origini antiche. Il 13 maggio 609 o 610 papa Bonifacio IV dedicò il Pantheon di Roma alla Vergine e a tutti i martiri. Fu Gregorio III, nell’VIII secolo, a legare la festa al 1° novembre, consacrando in quella data una cappella in San Pietro. Nell’835 Gregorio IV chiese al sovrano franco Ludovico il Pio di renderla stabile ogni anno.

Il giorno successivo, il 2 novembre, la Chiesa ricorda tutti i fedeli defunti, una commemorazione nata nel 998nell’abbazia di Cluny.

Le devozioni di novembre dedicate a Maria

Il 21 novembre si celebra la Presentazione della Beata Vergine Maria, che ricorda il racconto dei vangeli apocrifi sulla consacrazione della giovane Maria al servizio del Tempio. Nello stesso giorno ricorre la Giornata pro orantibus, istituita da Pio XII nel 1953 per pregare per le comunità contemplative e di clausura.

Il 27 novembre è invece la festa della Madonna della Medaglia Miracolosa. Nel 1830, a Parigi, in rue du Bac, la Vergine apparve a suor Caterina Labouré, delle Figlie della Carità. La medaglia porta l’invocazione “O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi”. Le prime 1.500 medaglie furono coniate il 30 giugno 1832, e Caterina fu canonizzata da Pio XII nel 1947.

Il 27 novembre è invece la festa della Madonna della Medaglia Miracolosa. Nel 1830, a Parigi, in rue du Bac, la Vergine apparve a suor Caterina Labouré, delle Figlie della Carità
La Medaglia Miracolosa

Cristo Re, una solennità che ha cambiato data

La festa di Cristo Re fu istituita da Pio XI con l’enciclica Quas primas dell’11 dicembre 1925. In origine si celebrava l’ultima domenica di ottobre, poco prima di Ognissanti. Con la riforma del 1969 fu spostata all’ultima domenica dell’anno liturgico, per sottolineare che Cristo Re è la meta del cammino terreno dei credenti.

Gli ultimi giorni e l’attesa dell’Avvento

Chiusa la solennità di Cristo Re, il calendario guarda già avanti. Nel 2026 la prima domenica di Avvento cade il 29 novembre, e con essa comincia un nuovo anno liturgico.

Novembre diventa così un mese di passaggio: si apre ricordando chi ci ha preceduto e si chiude con l’attesa del Natale. In mezzo resta l’invito della Chiesa a pregare per i defunti, davanti a una tomba o in chiesa, con il suffragio.