«Un viaggio molto desiderato»: così il Vaticano presenta il viaggio del Papa in Sudamerica

Papa Leone XIV in Sudamerica dal 6 al 17 novembre tra Uruguay, Argentina e Perù: per Matteo Bruni sarà un tempo di ascolto e un ritorno a casa. Papa Leone XIV in Sudamerica dal 6 al 17 novembre tra Uruguay, Argentina e Perù: per Matteo Bruni sarà un tempo di ascolto e un ritorno a casa.
Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede
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Papa Leone XIV in Sudamerica dal 6 al 17 novembre tra Uruguay, Argentina e Perù: per Matteo Bruni sarà un tempo di ascolto e un ritorno a casa.

Il viaggio di Papa Leone XIV in Sudamerica è ormai alle porte. Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, lo ha definito «un viaggio molto desiderato» durante il briefing del 3 novembre in Vaticano. Si tratta del sesto viaggio apostolico internazionale del Pontefice, che sarà in Uruguay, Argentina e Perù dal 6 al 17 novembre. Il programma dettagliato era stato diffuso il 21 settembre ed è stato ripercorso anche davanti ai giornalisti. In apertura ha portato il suo saluto, in diverse lingue, la nuova Prefetta del Dicastero per la comunicazione, Maria Montserrat Alvarado, all’inizio del suo mandato. Poi la parola è passata a Bruni, che ha voluto ricordare subito l’attesa dei fedeli. «Uruguay e Argentina attendono da molti anni la visita del Papa», ha detto, sottolineando quanto questo appuntamento sia sentito dalle comunità locali.

Le tappe di Papa Leone XIV in Sudamerica

L’itinerario segue l’annuncio ufficiale diffuso dalla Sala Stampa. Il Papa sarà a Montevideo, Paysandú e Florida dal 6 all’8 novembre. Poi si sposterà in Argentina, dove dall’8 all’11 novembre toccherà Buenos Aires, Córdoba e Luján.

L’ultima parte, anche la più lunga, si svolgerà in Perù dall’11 al 17 novembre. Qui le tappe previste sono Lima, Chiclayo, Cusco e Pucallpa. In tutto sono dodici giorni e dieci città distribuite in tre Paesi.

Per Leone XIV, ha detto ancora il portavoce vaticano, sarà «un tempo di ascolto, un tempo benedetto». Un tempo destinato a trovare la sua realizzazione più profonda anche al di là del viaggio stesso
Papa Leone XIV saluta i fedeli

Il Perù, per il Santo Padre un ritorno a casa

Sul significato personale del viaggio Bruni è stato chiaro. «La tappa del Perù sarà per il Santo Padre un ritorno a casa, in luoghi in cui è stato a lungo e a cui è legato», ha spiegato. E ha aggiunto che anche l’Argentina e l’Uruguaysono terre che il Papa conosce bene.

Per Leone XIV, ha detto ancora il portavoce vaticano, sarà «un tempo di ascolto, un tempo benedetto». Un tempo destinato a trovare la sua realizzazione più profonda anche al di là del viaggio stesso. Al centro, secondo Bruni, c’è un messaggio di comunione e di unità, accompagnato da un invito preciso: riconoscersi in una stessa famiglia.

La chiamata alla santità che unisce i tre Paesi

Il filo che lega tutte le tappe emerge dai motti scelti dai tre Paesi. Bruni li ha citati per spiegare il tratto comune dell’intero viaggio.

Si tratta, ha detto, della «chiamata personale, rivolta ad ogni cristiano, alla santità e alla testimonianza cristiana di individui e comunità». Una chiamata che chiede di lavorare e impegnarsi in prima persona, anche a costo di perdere qualcosa.

A fare da cornice sarà l’esempio dei tanti santi e sante di queste terre. Accanto a loro Bruni ha ricordato gli apostoli e i missionari, religiosi e laici che hanno dato la vita per l’educazione e la carità. Lo hanno fatto, ha precisato, in luoghi segnati da una grande diversità e complessità etnica e territoriale.

In Uruguay la Chiesa locale ha scelto come motto le parole dell’angelo ai pastori di Betlemme, «Vi annuncio una grande gioia» (Lc 2,10). È con questo annuncio che, il 6 novembre, comincerà il lungo cammino del Papa nel continente.