Il 7 ottobre 2026 studenti e professori dell’Istituto teologico-catechetico dell’Università di Mostar all’udienza con Papa Leone XIV a Roma.
Un pellegrinaggio a Roma e, al suo interno, l’incontro con il Successore di Pietro. Mercoledì 7 ottobre 2026 gli studenti e i professori dell’Istituto teologico-catechetico dell’Università di Mostar hanno partecipato all’udienza con Papa Leone XIV, uno dei momenti previsti dal loro viaggio nella capitale. Per i membri dell’istituto, conosciuto con la sigla TKI, si è trattato di un momento speciale e gioioso di comunione nella fede. Come riferisce il portale Crkva na kamenu, è stata anche l’occasione per incontrare di persona il Successore di Pietro.
Il gruppo arrivato a Roma è composto da figure diverse della vita ecclesiale e accademica. Tra i pellegrini c’è il vicario generale delle diocesi di Mostar-Duvno e Trebinje-Mrkan, don Nikola Menalo, accanto al vicedirettore del TKI, don Marko Šutalo. Con loro viaggia anche il prorettore per la scienza dell’Università di Mostar, il prof. Marko Odak, insieme a docenti, collaboratori dell’istituto e studenti.
Un’udienza con Papa Leone XIV dentro il cammino dei pellegrini
La partecipazione all’udienza viene presentata come parte integrante del percorso di pellegrinaggio. Non un appuntamento isolato, quindi, ma una tappa del viaggio compiuto dalla comunità del TKI. Nella nota diffusa dopo l’incontro si sottolinea anche un secondo aspetto. Per professori e studenti l’udienza rappresenta un incoraggiamento a proseguire il lavoro e il servizio alla Chiesa. L’ambito indicato in modo particolare è quello dell’educazione e della formazione teologico-catechetica, il settore in cui opera l’istituto di Mostar.
La presenza dell’arcivescovo Petar Rajič
Accanto al Papa e ai rappresentanti della Santa Sede, durante l’incontro, si trovava anche l’arcivescovo Petar Rajič. Il presule presta servizio nella diplomazia della Santa Sede e ha un legame diretto con la terra da cui proviene il gruppo. Rajič, infatti, è stato sacerdote della diocesi di Trebinje-Mrkan. Proprio nella cattedrale di Mostar ha ricevuto l’ordinazione episcopale nel 2010, sedici anni prima di questo incontro in Vaticano con studenti e professori dello stesso territorio.

L’incontro con mons. Tomo Vukšić e i dieci anni di Amoris Laetitia
Il soggiorno in Vaticano ha offerto ai pellegrini un altro appuntamento. Studenti e docenti del TKI hanno incontrato l’arcivescovo di Vrhbosna, mons. Tomo Vukšić, che è anche presidente della Conferenza episcopale di Bosnia ed Erzegovina. Il legame con l’istituto è diretto: mons. Vukšić ricopre infatti il ruolo di gran cancelliere dell’Istituto teologico-catechetico dell’Università di Mostar. Si trovava a Roma per un motivo preciso, cioè la partecipazione a un incontro organizzato per il decimo anniversario della pubblicazione dell’esortazione apostolica postsinodale Amoris Laetitia.
Comunione, preghiera e incontri nel racconto dei partecipanti
Le giornate trascorse a Roma, secondo quanto riporta ancora Crkva na kamenu, sono state per il gruppo un’occasione di comunione, di preghiera e di incontro con i rappresentanti della Chiesa. Il momento vissuto in Vaticano viene descritto come una parte importante dell’esperienza di pellegrinaggio per studenti e professori dell’istituto.
La notizia del viaggio e dell’udienza con il Pontefice è stata diffusa dall’agenzia cattolica KTA, che ha reso nota la presenza della delegazione di Mostar tra i fedeli ricevuti da Leone XIV.